MANOVRA ECONOMICA
Marco Fedi (Pd): su esonero ICI e detrazioni
fiscali per carichi di famiglia
“Trattandosi di importi di entità ridotta
il governo avrebbe potuto identificare la copertura finanziaria per questi due
provvedimenti”
ROMA - “La manovra economica predisposta dal Governo non prevede modifiche sul fronte ICI e sulle detrazioni fiscali per carichi di famiglia”. Lo afferma il deputato del Pd, eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, Marco Fedi. “Trattandosi di importi di entità ridotta – prosegue Fedi - il governo avrebbe potuto identificare la copertura finanziaria per questi due provvedimenti. Si tratta di ristabilire equità e parità di trattamento. La questione ICI interessa i residenti all’estero che possiedono una casa in Italia e non sono esclusi dal pagamento della tassa comunale sulla prima casa come avviene per i residenti in Italia. Ricordo – prosegue il deputato del Pd - che il decreto 93, convertito in Legge 24 luglio 2008, n. 126, sulla salvaguardia del potere di acquisto delle famiglie, ha abolito l’ICI sulla prima casa ma ha escluso da questa norma i residenti all’estero che sono invece tornati a pagare l’importo pieno dell’ICI, essendo state anche abolite le detrazioni introdotte dal governo Prodi”.
“L’agenzia delle
entrate – rileva Fedi – ha smentito interpretazioni di esponenti della maggioranza
che ipotizzavano una sorta di capacità decisionale dei Comuni su questo tema.
Non è possibile interpretare una norma che è
Analogamente –
conclude Fedi – le detrazioni fiscali per carichi di famiglia, introdotte dal
governo Prodi ed estese anche ai residenti all’estero, scadono il prossimo anno
e necessitano una proroga o il definitivo inserimento nel panorama fiscale italiano.
Il Governo ha preso impegni con numerosi ordini del giorno e siamo in attesa
di un riscontro politico a questa esigenza che è molto sentita. Chiediamo a
Governo e maggioranza, se non ora quando?”. (