INFORM - N. 132 - 9 luglio 2010


RETE CONSOLARE

La soddisfazione di Laura Garavini (Pd) per la mancata chiusura delle sedi consolari di Saarbrücken e Norimberga

“Ci preme capire in quale modo il ministero degli Esteri intenda garantire il buon funzionamento degli sportelli. Bisogna evitare che il declassamento comprometta la capacità delle strutture di corrispondere alle esigenze delle comunità”

 

ROMA - “Gli ultimi sviluppi riguardanti i consolati italiani in Germania lasciano le nostre comunità sospesi tra speranze e incertezze. Prevale la soddisfazione per l’esito positivo delle trattative riguardanti le sedi di Saarbrücken e Norimberga, sfuggite al pericolo chiusura. Un lieto fine per i connazionali che vivono in quelle circoscrizioni consolari, a cui si è arrivati grazie anche alla mediazione dell’ambasciatore Valensise, alla mobilitazione dei nostri connazionali sul posto e agli interventi dei parlamentari eletti all’estero. Tuttavia, il rischio della chiusura non è ancora stato scongiurato per le sedi di Amburgo e Mannheim”. Lo dichiara la deputata del Pd, eletta nella ripartizione Europa, Laura Garavini, prima firmataria di un’interrogazione parlamentare, presentata insieme ai colleghi del Pd Bucchino, Fedi e Porta, tesa a far luce sul futuro della rete consolare nella Repubblica Federale.

“Ci preme capire - spiega la  deputata - in quale modo il ministero degli Esteri intenda garantire il buon funzionamento degli sportelli previsti a Saarbrücken e Norimberga. Bisogna evitare che il declassamento comprometta la capacità delle strutture di corrispondere alle esigenze delle comunità interessate”. “L’apprezzamento dell’impegno portato avanti per mantenere le due sedi nel Saarland e in Baviera – conclude la Garavini - deve fungere da sprono per garantire anche ai consolati di Amburgo e di Mannheim una soglia minima di prestazioni attraverso analoga attivazione di sportelli consolari”.(Inform)


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