EVENTI
Dal 9 al 17 luglio a Livorno e a Cecina a Mare
“Ìmpari”, al Meeting di Cecina
spazio alle disuguaglianze
Il 10 luglio assemblea
regionale dei migranti: interverrà il presidente della Regione Toscana Enrico
Rossi
LIVORNO - Che ancora ci sia tanto da imparare in fatto
di uguaglianza nel nostro paese non è una novità. Sarà questo il leit motiv di tutte le iniziative che animeranno il XVI Meeting
Internazionale Antirazzista di Cecina.
“Ìmpari. Non uguale, inferiore”
è il titolo scelto per l'edizione 2010 organizzata da Arci Toscana e Regione
che si svolgerà, come sempre, presso lo Spazio
“Non è un appuntamento passato di moda – ha spiegato
l'assessore regionale al welfare Salvatore Allocca – Anzi è ancora più importante
affrontare le tematiche dell'immigrazione e farlo all'interno di un contenitor e come il Meeting. Non occuparci oggi di tale fenomeno,
difronte all'incremento di presenze di lavoratori
stranieri, vorrebbe dire ignorare la realtà sociale in cui viviamo. Significherebbe
ignorare lo svilupparsi di un nuovo senso comune che sta attraversando anche
la società toscana e che affronta impropriamente tale problema soltanto sotto
il profilo della sicurezza”.
Siamo forse ad un bivio. “Se sedici anni fa – ha aggiunto
l'assessore - potevamo affrontare tale tema solamente sotto il profilo dei principi
generali, oggi siamo chiamati a scelte di merito in relazione al governo di
un fenomeno in rapida evoluzione. La scelta è: vogliamo vivere in una società
in cui tutte le relazioni sono governate dalla paura dell'altro o vogliamo costruire
relazioni basate su accoglienza e inclusione? Allora meglio sostituire la cultura
della paura con la valutazione del rischio, quella capacità che mette le comunità
in condizione di affrontare i problemi e risolverli concretamente e in positivo,
mettendo a frutto le opportunità di crescita sociale ed economica contenute
negli stessi fenomeni migratori”.
A proposito di immigrazione, il Pdl
ha di
Vincenzo Striano ha sottolineato soprattutto le differenze
sostanziali tra l'edizione del Meeting che sta per iniziare e le precedenti.
“Il tratto fortemente innovativo – ha detto - riguarda la centralità che assumono
il confronto e la battaglia culturale rispetto alle più tradizionali vertenze
politiche. Questa scelta sta producendo risultati positivi che colpiscono anche
noi che pure molto avevamo puntato su questa intuizione. Sono tanti, come si
vede dal programma, i rappresentanti del mondo dello spettacolo, dell’arte,
della comunicazione che portano il loro contributo. Ne viene fuori un discorso
che non solo si contrappone ai tanti pregiudizi che ci sono rispetto agli immigrati,
ma che affronta, con un ampio ventaglio di sfumature, il tema immigrazione”.
Una seconda innovazione è poi il peso crescente che va assumendo la parte comunicativa.
“C’è un Meeting “fisico”, fatto di seminari, dibattiti, spettacoli, ed uno che
occupa sempre più lo spazio “virtuale”, con produzione di trasmissioni, web
radio, video che dilatano in modo esponenziale il numero di persone a cui il
meeting riesce a parlare”. Infine un terzo aspetto, il sempre migliore coordinamento
tra i vari soggetti che rendono possibile il Meeting: Regione, Arci, ma anche
gli enti locali della zona di Livorno e le tante associazioni che collaborano.
“Significative anche alcune realtà nuove, che iniziano una collaborazione che,
se quest’anno è sperimentale, nella volontà di tutti è destinata a crescere
enormemente. In questo senso sicuramente da segnalare il rapporto con
Come un anno fa il Meeting aprirà a Livorno. A Villa
Corridi, il 9 luglio, serata inaugurale con il concerto di
Bobo Rondelli. Il giorno dopo, sempre a Livorno ma nella Fortezza Vecchia, l'avvio
dei lavori con l'assemblea regionale dei migranti che vedrà la partecipazione
dei maggiori esponenti dell'universo migrante toscano, dei rappresentanti delle
istituzioni livornesi e, tra gli al tri, anche del
presidente della Regione Enrico Rossi. Nel pomeriggio del 10, sempre nella Fortezza
Vecchia, si terranno un incontro pubblico dal titolo 'Figli d’Africa in piedi
– “Tra Panafricanismo e Rinascita”', uno spettacolo teatrale e un concerto.
Sempre a partire dal 10 luglio, fino al 17, un intenso
programma attende tutti i partecipanti al consueto spazio