INFORM - N.131 - 8 luglio 2010
COOPERAZIONE
ITALIANA
Dall’Italia crediti d’aiuto al Kenya per 33 milioni di
euro
ROMA - Crediti di aiuto del valore di 33 milioni di euro
per lo sviluppo del settore idrico in Kenya: è quanto prevede l’accordo bilaterale
firmato dall’ambasciatore italiano Pierandrea Magistrati
e dal ministro delle Finanze del Kenya Uhuru Kenyatta.
L’accordo, negoziato lo scorso gennaio durante la visita del ministro degli
esteri Franco Frattini a Nairobi, consolida i legami dell’Italia – sottolinea
la Farnesina – e rilancia
l’azione della Cooperazione allo sviluppo nel suo venticinquesimo anno di attività
in Kenya.
“A seguito del rilancio della Cooperazione italiana in
Kenya – spiega l’ambasciatore Magistrati – avvenuto con la Conversione del Debito,
che ha messo a disposizione del governo Keniota 44 milioni di euro in 10 anni
per realizzare progetti di sviluppo nelle aree più povere del Paese, l’Italia
ha accordato un Credito d’aiuto di 33 milioni di euro (3,3 miliardi di scellini)
per il completamento degli interventi di approvvigionamento idrico a Kirandich e Kiambere. Tali progetti
prevedono il consolidamento dei serbatoi di stoccaggio, a creare fonti di energia
rinnovabile, a realizzare impianti fognari, oltre che all’estensione degli acquedotti
per servire 150 mila persone. A tale scopo una missione di esperti è già stata
inviata per studiare gli aspetti tecnici del progetto, in accordo con le autorità
governative e locali”.
Attualmente la Cooperazione italiana ha in corso diversi progetti
nei settori prioritari della sanità, delle risorse idriche, dello sviluppo urbano
della baraccopoli di Korogocho e dell’emergenza. Tra
gli interventi di successo, l’accordo decennale di Conversione del debito, per
un valore di 44 milioni di Euro (4,4 miliardi di scellini), primo e unico accordo
di conversione debitoria nella storia del Kenya.
L’Italia è anche intervenuta per contrastare l’insicurezza
alimentare e l’emergenza del dopo-elezioni. Tra le altre attività in corso sono
da segnalare il programma di sviluppo socio-sanitario per la comunità di Ngomeni
(Malindi), sita nei pressi della base spaziale gestita
dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) per un valore di circa tre milioni di euro, e un progetto
di circa 500 mila euro per la creazione di attività generatrici di reddito rurali
nell’area di Sigor (zona nord-occidentale del Paese).
Al momento la Cooperazione italiana finanzia in Kenya 60 progetti
per un valore di circa 37 milioni di Euro nei settori prioritari della sanità,
risorse idriche, sviluppo urbano ed emergenza. A questo vanno aggiunti 7 progetti
attraverso il canale multilaterale. In Kenya l’86% dei fondi è impiegato in
gestione diretta mentre il 14% attraverso il canale multilaterale. Le ONG che
operano nell’area attraverso progetti promossi MAE/DGCS sono 7 per un valore
di circa 7.2 milioni di euro.(Inform)
Vai a: