INFORM - N. 131 - 8 luglio 2010


SINDACATI

Presentato a Roma il libro “La transizione dall’occupazione al pensionamento, una ricerca tra i lavoratori anziani dell’industria automobilistica italiana”

Cantone (Spi-Cgil): “Gli uomini e le donne che arrivano alla fine del percorso lavorativo debbono potersi sentire ancora utili e parte integrante della società”

 

ROMA - La transizione da una condizione di lavoro a quella di pensionato  è una delle fase più delicate della vita delle persone,  è un passaggio critico che deve  essere vissuto in modo graduale, evitando cesure nette tali da generare fragilità e malessere. Oggi Spi Cgil e Fiom hanno affrontato questi temi durante la presentazione del libro di Francesco Pirone : “La transizione dall’occupazione al pensionamento, una ricerca tra i lavoratori anziani dell’industria automobilistica italiana”.

Nel corso dell’intervento conclusivo dell’incontro Carla Cantone, segretario generale dello Spi Cgil, ha sottolineato la criticità di questo passaggio. “Occorre avere un approccio – ha spiegato la sindacalista - che non sia solo di carattere economico, ma anche di natura culturale e psicologica, è un tema che riguarda uomini e donne che arrivati alla fine del percorso lavorativo debbono potersi sentire ancora utili e parte integrante della società, va promosso il riconoscimento sociale del lavoro, svolto al di fuori del tradizionale percorso lavorativo,  non è un caso se nell’ultimo congresso della Cgil, lo Spi abbia difeso il ruolo confederale del sindacato dei pensionati, una categoria soggetto negoziale, capace di svolgere contrattazione territoriale sociale”.

Secondo la Cantone occorre inoltre estendere e qualificare ancora di più questo livello contrattuale: “ per questo che come Spi siamo interessati al coinvolgimento e al contributo di tutte le categorie, per legare i diritti del lavoro con i diritti di cittadinanza, i bisogni di chi  studia con quelli di chi lavora e  con quelli di chi è in pensione. Coniugare il welfare del lavoro con il welfare sociale. Da settembre Spi Cgil, sarà promotore di incontri con tutte le categorie di attivi e con gli studenti per rilanciare, insieme alla Cgil, gli obiettivi comuni  della contrattazione sociale”. Un impegno e una  sfida, difendere lavoro e diritti, raccolta anche da Gianni Rinaldini: “il caso di Pomigliano pone un problema di salvaguardia della democrazia  che riguarda tutti i lavoratori e pensionati”.(Inform)

 


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