ITALIANI ALL’ESTERO
In Veneto dal Brasile: sindaci oriundi incontrano gli
assessori Stival e Finozzi
“Dalle radici comuni nuove opportunità di crescita economica”
VENEZIA - Sfruttare le radici culturali comuni per cercare
assieme nuove opportunità economiche: è questo il senso della visita a Palazzo
Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto degli oltre trenta sindaci di
altrettante città di Rio Grande del Sud, una delle regioni del Brasile costruita
dall’emigrazione veneta.
La delegazione, accompagnata dal presidente dell’associazione
Veneti nel Mondo Piero Fanton e guidata da Marcos
Scopel, presidente dell’Amnse (la locale associazione che riunisce le amministrazione
comunali) ha incontrato gli assessori ai Flussi Migratori Daniele Stival, all’Internazionalizzazione Marino Finozzi e Antonio Franzina, capo
della segreteria dell’assessore al Bilancio e agli Enti Locali, Roberto Ciambetti.
“La Regione e le associazioni dell’emigrazione – ha detto
l’assessore Stival – sono comunemente impegnate nella
valorizzazione delle radici venete, ma non vogliamo e non possiamo fermarci
solo agli aspetti culturali. E’ giusto volgere lo sguardo al passato e ricordare
con legittimo orgoglio quanto di buono e di importante hanno saputo fare i veneti
nel mondo, ma il nostro obiettivo oggi è soprattutto guardare al futuro, creando
insieme a voi un sistema di rapporti anche in campo economico e imprenditoriale.
Per questo sono particolarmente contento di vedere la giovane età di tanti sindaci
presenti oggi”
Gli assessori Stival e Finozzi hanno confermato che la Regione intende essere un
interlocutore attento nelle attività che privilegiano i rapporti di carattere
economico e fornirà il proprio sostegno a quelle iniziative che rappresentano
delle occasioni di crescita del sistema produttivo e imprenditoriale veneto,
mettendo a frutto l’azione di interfaccia che può essere svolta dalle nostre
comunità organizzate all’estero. “Pensiamo – ha spiegato Stival
- non solo all’alta tecnologia, ma per esempio anche all’esportazione dell’enogastronomia
della nostra terra, come ad esempio il buon vino”. “Voi – ha notato l’assessore
Finozzi – siete gli ambasciatori del Veneto nel mondo,
e la Regione del Veneto è disponibile ad esservi di supporto per l’interscambio
commerciale. Quando pensiamo a tutti coloro che sono passati al di là del mare
per trovare lavoro, proviamo sempre molto affetto. Perché sappiamo che hanno
fatto questa dura scelta per permettere a chi rimaneva qui di sopravvivere.
Le radici comuni possono diventare oggi un importante veicolo commerciale, per
una crescita reciproca”. “Non c’è – ha notato il rappresentate dell’assessore
Ciambetti – un oceano che ci divide, ma un mare di
affetto, di stima, di relazione e speriamo anche di economia che ci unisce”.
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