CAMERA DEI
DEPUTATI
Sospensione del risarcimento ai superstiti e ai familiari delle vittime delle
rappresaglie naziste e dei deportati nei campi di lavoro in Germania
Conferenza stampa con Laura Garavini,
Gianluca Benamati e Vannino Chiti (Pd): “I crimini
che hanno subito le vittime italiane del nazismo non vanno archiviati”
ROMA –Si è tenuta oggi , nella Sala Mappamondo di Palazzo
Montecitorio, la conferenza stampa “Un diritto sospeso in uno stato di diritto”
organizzata per parlare degli “effetti dell’articolo 1 del DL n.63/2010 (sospensione dell'efficacia dei titoli esecutivi
in pendenza dell'accertamento dell'immunità dalla giurisdizione italiana degli
Stati esteri) - convertito in legge il 16 giugno 2010 - sulla sospensione del
risarcimento dei superstiti e dei familiari delle vittime delle rappresaglie
naziste durante l’ultimo conflitto e dei deportati nei campi di lavoro in Germania”.
“E’ importante impegnarsi affinché la memoria venga trasmessa
alle nuove generazioni. Solo la conoscenza delle atrocità può indurre a non
ripeterle”. Questo il messaggio che l’on. Laura Garavini,
deputata Pd eletta nella circoscrizione Europa, ha voluto trasmettere ai partecipanti
della conferenza stampa. L’incontro con i giornalisti è stato organizzato assieme
al collega Gianluca Benamati per fare il punto sulle nuove norme che sospendono
il diritto al risarcimento dei superstiti e dei familiari delle vittime delle
rappresaglie nazifasciste e dei deportati nei campi di lavoro in Germania.
Tutti concordi nella critica di una legge ritenuta “iniqua
e ingiusta”. A sostegno delle vittime e dei loro famigliari è intervenuto il
vice presidente del Senato, Vannino Chiti. “Ci sono crimini che non solo vanno archiviati, ma
vanno anche tramandati alle generazioni future, non per alimentare l’odio, ma
per evitare che si commettano di nuovo”, ha detto il senatore democratico ipotizzando
l’istituzione di un museo a ricordo delle vittime delle stragi nazifasciste
presso l’Altare della Patria. Chiti ha poi espresso
apprezzamento per le iniziative dei deputati Garavini
e Benamati volte a prevedere risorse che contribuiscano a promuovere quelle
associazioni che operano per mantenere vivo il ricordo del coraggio e del sacrificio
di quanti scelsero di opporsi al comando nazista. “Un impegno lodabile”, così
Chiti, “poiché prevede l’azione congiunta di Italia
e Germania finalizzato a garantire la memoria di quelle vicende”.
Per l’on. Benamati “una risposta ai famigliari delle
vittime è dovuta. Occorre trovare al più presto soluzioni concrete e calendarizzare finalmente la nostra proposta di legge che
prevede una riparazione del danno subito dalle vittime delle stragi”.
Parole dure anche da parte di Valter Cardi, presidente
dell’associazione vittime eccidi nazifascisti di Grizzana
il quale ha denunciato come “dall’armadio della vergogna siamo passati al decreto
della vergogna!”. (