COOPERAZIONE
Due progetti promossi e cofinanziati dalla Farnesina e affidati a Ong italiane
Microcredito per rafforzare il ruolo delle donne nello
sviluppo economico dei Territori Palestinesi
ROMA - L’Italia è uno dei Paesi più impegnati nel Territori
palestinesi in programmi di sviluppo economico agevolando l’uso del microcredito,
in particolare a favore delle donne in cooperative, per rafforzarne il
loro ruolo nel processo di sviluppo economico.
E’ quanto afferma la Farnesina precisando che sono attivi
nei Territori Palestinesi due progetti promossi e cofinanziati dal Ministero
Italiano degli Affari Esteri e affidati a due ONG italiane, entrambi della durata
di 3 anni ciascuno. Il progetto “Creazione di Centri Femminili di Microcredito
e Risparmio come modo per rafforzare il ruolo delle donne nella società e per
generare reddito nel distretto di Tulkarem, Cisgiordania”,
guidato dalla ONG italiana CESVI in partnership con il Palestinian Working Women Society
for Development (PWWSD)
e l’Arab Center for Agricultural Development (ACAD).
Questo progetto prevede la realizzazione di attività sociali e soprattutto di
microcredito per il rafforzamento del ruolo della donna nel distretto di Tulkarem (Nord della Cisgiordania), attraverso la creazione
di quattro “Women Center” e di altrettante cooperative, rispettivamente nei
villaggi di Qaffin, ‘Anabta,
‘Attil e Kufr Sur/Kufr Zibad.
Nel complesso beneficeranno delle attività circa 40 villaggi
del Governatorato di Tulkarem e delle aree limitrofe.
Sempre in Cisgiordania, la ONG italiana ACS gestisce dall’aprile
Alla fine del 2008 si è chiuso il progetto promosso triennale
cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano “Progetto di sviluppo
rurale integrato basato sul ruolo delle donne e sui processi di organizzazione
locale ed istituzionale” gestito dalla ONG l'Associazione di cooperazione e
solidarietà (ACS) in partenariato con il PARC(Palestinian Agriculture Relief Committees). Il progetto
ha avuto come risultati principali: la creazione ed il rafforzamento di
40 Women Clubs in contesto rurale; il supporto ad
attività generatrici di reddito attraverso il microcredito accordato alle donne,
organizzate in Save and Credit
Associations; la creazione di 25 cooperative agricole,
di cui 11 biologiche, pienamente inserite nei circuiti di distribuzione e vendita
del Fair Trade; la creazione di un organismo palestinese
– COAP - specificamente preposto alla certificazione dei prodotti biologici
in conformità con le normative internazionali ed europee. (