IMMIGRATI
Roberto Mazzarella: “L’intercultura è lavoro
serio, non si può improvvisare”
Roberto Mazzarella partecipando ieri (6 luglio) alla manifestazione SUD – Senza Ulteriori Difficoltà – realizzata all’interno della manifestazione dell’ateneo palermitano UNIVERCITTA’ ha sostenuto, con riferimento alla esperienza del Comune di Riace (dove immigrati e rifugiati sono stati accolti ed invitati a cooperare per lo sviluppo socio-economico del paese) che, pur fra luci ed ombre è una esperienza interessante e replicabile.
“Qual è il metodo? – si è chiesto Mazzarella – Quello antico come il mondo: uscire da sé e saper ribaltare il problema. Anziché voler risolvere il problema dei rifugiati, la comunità di Riace, ha semplicemente voluto risolvere il problema del proprio paese: lo spopolamento dovuto alla massiccia emigrazione”.
Mazzarella infine ha ricordato chi sono i protettori di Riace: Cosma e Damiano, venuti dal mare (come tanti rifugiati!) e protettori degli zingari…
Roberto
Mazzarella è nato a Ragusa nel 1953, ma vive da sempre a Palermo. Giornalista,
esperto in tematiche relative alle politiche migratorie. Tra i suoi libri “L’uomo
d’onore non paga il pizzo”, “Arcipelago
Palermo” “Con il cuore oltre l’oceano”, quest’ultimo scritto pensando alle comunità
di siciliani sparse nel mondo. (