ITALIA-RUSSIA
Il
ministro degli Esteri a Mosca per il Consiglio di Cooperazione Economica
Frattini: “Nuovi investimenti per rafforzare
il made in Italy”
ROMA - Un ambizioso obiettivo per Italia e Russia: raddoppiare l'interscambio commerciale, portandolo da 23 miliardi di dollari a 40 entro la fine del 2010. E’ quanto annunciato ieri a Mosca dal ministro degli Esteri Franco Frattini a chiusura dell’XI sessione del Consiglio di Cooperazione Economica, co-presieduto con il vicepremier e ministro delle Finanze Alexei Kudrin.
Il Consiglio, che sarà rafforzato dalla creazione di un nuovo tavolo di lavoro per la modernizzazione promosso dal leader russo Medvedev, è servito a fare il punto sulle relazioni economiche bilaterali tra i due Paesi, che Frattini ha confermato “eccellenti”, visti i ''crescenti investimenti anche industriali, come quelli annunciati oggi a Mosca nell'Enel investor day e i “fortissimi rapporti, anche di amicizia e stima reciproca, tra i due premier''.
Anche il made in Italy è stato al centro della riunione: ''Abbiamo sollecitato - ha spiegato il Frattini - la riduzione e l'eliminazione di tutte le barriere tariffarie e doganali e ottenuto dal ministro Kudrin una rassicurazione importante che non ci saranno trattamenti discriminatori'' nei confronti dei prodotti italiani.
Frattini si è, inoltre, impegnato a promuovere in sede europea una ''road map'' per una rapida abolizione del regime dei visti, anche in favore del settore turistico che vede l'Italia come quinta destinazione estera per i cittadini russi.
Accompagnato dall'ambasciatore italiano a Mosca, Vittorio Surdo, il cCapo della diplomazia italiana ha anche confermato il forte sostegno dell’Italia all’ingresso di Mosca nel Wto e nell’Ocse. Il ministro si è anche detto pronto a contribuire “con l'eccellenza scientifico-tecnologica italiana'' alla nascita di una ‘Silicon Valley’ russa a Skolkovo, alle porte di Mosca.
''Siamo molto interessati a questo progetto”, ha assicurato, precisando che si tratterebbe di una collaborazione bilaterale all’interno di quella più ampia tra Mosca e Bruxelles per l'innovazione.
In serata Frattini
ha incontrato il suo omologo Serghiei Lavrov per uno scambio sulle principali
questioni politiche e di sicurezza internazionale e per discutere le iniziative
previste per il ''2011 Anno della cultura e della lingua italiana in Russia
e della cultura e della lingua russa in Italia''. (