RASSEGNA STAMPA
Ad Hannover. Sparatoria dopo il litigio sui mondiali.
Morto anche il secondo italiano
HANNOVER - E' morto ad Hannover anche il secondo italiano
che era rimasto ferito nella sparatoria seguita a una lite sulle Coppe del Mondo
degli azzurri. Un litigio assurdo, per una ragione banale, costato la vita anche
a un altro connazionale. La tragedia è avvenuta in un pub, nel quartiere a luci
rosse della città, dove un tedesco ha sparato perchè non sopportava l’idea che l’Italia abbia al suo attivo
quattro titoli mondiali, uno in più della Germania.
Erano circa le 7,30 di ieri mattina, quando nel bar "Columbus"
sulla Muenzstrasse - un locale aperto 24 ore su 24
- si è consumata la tragedia. Due dipendenti di una vicina pizzeria, la "Little
Italy", erano andati nel bar l'altro ieri notte, dopo il lavoro. Tra un
bicchiere a l’altro avevano cominciato a parlare di calcio con un altro cliente,
un cittadino tedesco di 42 anni, incensurato, residente ad Hannover. Non è chiaro
se gli italiani conoscessero l’uomo, ma è probabile - come ha fatto notare un
portavoce della polizia, Heiko Steiner - che tutti
e tre fossero ubriachi.
La conversazione sulle vittorie mondiali della nazionale
italiana si è subito trasformata in lite. Secondo la polizia «i tre uomini stavano
litigando sui successi passati delle squadre di calcio tedesca e italiana durante
i mondiali». Gli italiani, uno dei quali indossava una maglietta degli azzurri,
come ha raccontato un testimone oculare all’agenzia di stampa Dpa,
dicevano che l’Italia ha vinto quattro mondiali contro i tre della Germania.
Ma sembra che l’uomo - tuttora ricercato - non fosse
disposto ad accettare la verità. L’assassino non ha sparato subito: dopo la
lite, ha lasciato il locale dicendo di dover prendere dei soldi e poco più di
un’ora dopo è tornato armato e ha sfidato i due. Mentre uno di loro si alzava,
ha estratto una pistola e ha sparato a entrambi alla testa. La vittima, 47 anni,
è morta in ospedale. Il suo amico, 49 anni, è stato ricoverato in «condizioni
gravissime», ed è morto questa notte.
L’omicida ha abbandonato l’arma, una pistola, a pochi
metri dal locale ed è fuggito a piedi, ma probabilmente era conosciuto nel bar
poichè - poche ore dopo - la polizia ha annunciato di essere
sulle tracce di una persona sospetta. «Abbiamo individuato una persona sospetta
e la stiamo cercando», ha detto Steiner all’Ansa, aggiungendo che la sua abitazione
è stata perquisita verso mezzogiorno. In serata il cerchio attorno al presunto
omicida si è stretto ulteriormente. La polizia di Hannover, infatti, ha reso
noto che l’uomo si chiama Holger B. e ha pubblicato
su Internet alcune sue immagini mentre ritira del contante dallo sportello automatico
di una banca, nei pressi del bar "Columbus". Insieme alle fotografie,
le autorità hanno diffuso una descrizione dell’uomo: è alto circa un metro e
80, indossa un cappello con visiera, una t-shirt con la scritta ’College’ e
un paio di pantaloncini neri. (