MEMORIA
Incontro il 10 luglio alla “Casa della Memoria e della Storia” di Roma
Giornata in memoria di Srebrenica
Interverranno, tra gli altri, Jasna
Krivošić Prpić,
ambasciatore di Bosnia Erzegovina presso
ROMA – Bosnia Erzegovina: a Srebrenica,
nel luglio 1995, almeno 8.500 uomini e ragazzi musulmani – più di 10.000 secondo
le famiglie – furono uccisi in pochi giorni dai serbo-bosniaci di Ratko Mladic e Radovan Karadzic. Furono deportati
circa 25.000 donne, bambini e anziani.
Tutto ciò accadde nonostante la città fosse stata proclamata
“zona di sicurezza” dalle Nazioni Unite. Il massacro di Srebrenica l maggior crimine di guerra perpetrato in Europa
dalla fine della Seconda guerra mondiale. Il Parlamento europeo, nella risoluzione
del gennaio
Il 10 luglio
A partecipare all’iniziativa invita la casa editrice
Infinito edizioni in collaborazione con il Comune di Roma, l’Associazione Comunità
della Bosnia Erzegovina, il Center for Ethics and Global Politics dell’Università
Luiss Guido Carli e l’associazione
Planetnoprofit.
Interverranno: Jasna Krivošić–Prpić, ambasciatore della Bosnia Erzegovina
presso
Modererà il dibattito Valentina Gentile, ricercatrice
presso l’Università Luiss Guido Carli
Maja Ajdin leggerà
brani di “Srebrenica, I giorni della vergogna” del
giornalista Luca Leone e Nela Lucic leggerà stralci di “Il nostro viaggio. Identità multiculturale
in Bosnia Erzegovina” di Enisa Bukvic. Seguirà la proiezione del film “Souvenir Srebrenica” di Roberta Biagiarelli
e Luca Rosini.
Concluderanno l’incontro Francesco De Filippo, giornalista
e scrittore; Elvira Mujčić, scrittrice;
Jan Bernas, giornalista e scrittore; NadanPetrović,
esperto di politiche di cooperazione e di migrazione; Cristiano Di Blasi, coordinatore
area formazione internazionale, “Planetnoprofit”,