INFORM - N. 129 - 6 luglio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

 

Marcella Bellocchio, una bresciana di talento a Barcellona

 

Insegnante di Design e Moda in due università della città spagnola, la giovane racconta principi e metodi della sua professione di cool hunter

 

 

BARCELLONA – “La diversità è uno scoglio ma è anche un’opportunità per imparare e per crescere”: così riassume la sua esperienza Marcella Bellocchio, giovane bresciana emigrata in Spagna due anni fa, ora insegnate di Design e Moda in due università di Barcellona.

Marcella si è laureata in filosofia a Venezia, ha frequentato un Master in Fashion Management alla Bocconi di Milano e terminato il percorso di studi con un dottorato alla Sorbona di Parigi.

Oltre all’insegnamento, sta scrivendo un libro su ciò che rappresenta il suo mestiere e la sua passione, intitolato “Coolhunting. What’s happen?”, in uscita in Italia a gennaio 2011.

“Cool hunter è un cacciatore di tendenze – spiega Marcella in un’intervista a Cristiano Marcellino, corrispondente dalla Germania per il portale dei Lombardi nel mondo (www.lombardinelmondo.org), - un viaggiatore senza sosta, nel mondo e nel web, che si approvvigiona di tantissimo materiale, di idee, di concetti, di immagini e di novità. Dopo aver raccolto le informazioni vengono delineati alcuni scenari, - prosegue Marcella - in modo tale che

l’azienda possa scegliere e sviluppare dei prodotti che si avvicinino di più al proprio target. Ciò che si svolge è un ruolo di “riduttore di complessità”, che consiste nel riconoscere tra gli elementi emergenti quelli più solidi, ridurre le variabili del processo di innovazione, fino a renderle nuovamente governabili”.

Per Marcella non si stratta solo di “segnalare quali direzioni intraprendere, ma anche quali valori comunicare, quali parole utilizzare, quali colori e quali immagini. Il cool hunter è una persona che ha uno spiccato spirito di osservazione, una forte predisposizione per le arti visive e sa catturare segnali latenti di nuovi stili di vita e di pensiero”.

La vera formazione è stata il mondo, più che la scuola – spiega Marcella Bellocchio, che rileva come in Spagna sia più facile “trovare lavoro grazie al sano principio meritocratico, insomma – dice - se vali e hai un buon curriculum, hai le porte aperte”.

L’intervista completa è disponibile sul portale dei Lombardi nel mondo. (Inform)

 


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