INFORM - N.128 - 5 luglio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

L’opera di Nonino è allestita al Circolo Operaio di Frisanco

Americhe, in mostra 31 friulani emigrati a Filadelfia e a New York

Dal 23 al 30 luglio la mostra sarà a Maniago per l’annuale raduno Efasce

 

PORDENONE – La mostra Americhe-fotografie di Francesco Nonino è dedicata alle comunità di emigrati friulani residenti nelle aree urbane di Filadelfia e New York. Allestita al Circolo Operaio di Frisanco, la mostra comprende 31 ritratti di friulani originari della Regione, in particolare del comune di Frisanco, e di aree limitrofe della provincia montana di Pordenone.

Presenti alla cerimonia di apertura il sindaco di Frisanco, Sandro Rovedo, il presidente del Craf, Renzo Francesconi, il vice presidente del Consiglio Regionale, Maurizio Salvador, il commissario della Comunità Montana del Friuli Occidentale, Primo Perosa, il curatore della mostra, Antonio Giusa, il segretario dell’Efasce, Michele Bernardon, infine Ester Bonnie Rosa Tezza, una delle donne protagoniste ritratte dal fotografo. Come sottolineato dalla autorità intervenute, la mostra «non si costituisce semplicemente di un reportage fotografico ma partecipa al più ampio progetto della memoria facente capo ad Ammer (Archivio Multimediale della Memoria dellìEmigrazione Regionale, ndr). Ciò che importa - ha rimarcato il presidente del Craf - non è soltanto il dato storico-demografico dell’emigrazione ma la storia coinvolgente di un’umanità, sospesa tra ricordi e immagini, illuminata dal sentimento della friulanità. Riconquistare la storia comune dell’emigrazione friulana in America è un obbligo morale per le nuove generazioni».

«Nonino - ha sottolineato il curatore Antonio Giusa - ha coniugato nei soggetti ritratti il senso di appartenenza alle proprie radici e l’attaccamento riconoscente a un Paese che ha dato loro un futuro, a volte impossibile da immaginare al momento della partenza. Le mani, in modo particolare, raccontano con delicatezza il lavoro svolto nella terra d’adozione e si associano a oggetti d’affezione». Brevi racconti, interviste rilasciate dai protagonisti, accompagnano le immagini liberando le confidenze di "vite migranti".

Dal 23 al 30 luglio la mostra sarà trasferita a Maniago, nella Casa della Gioventù, in occasione dell’annuale raduno Efasce.Orari di apertura Sabato e domenica dalle 16 alle 20. Per gli altri giorni su richiesta al Comune (tel. 0427-78061). (Pordenonesi nel Mondo/Inform)

 

 


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