INFORM - N. 128 - 5 luglio 2010


ASSOCIAZIONI

Carmelo Pintabona (FESISUR) agli incontri organizzati nel corso della visita in Brasile del presidente del Consiglio Berlusconi

Esposte alcune tematiche di interesse per la collettività italiana

 

BUENOS AIRES – Era presente anche il presidente della Federazione delle associazioni italiane di Buenos Aires e del Sud della Repubblica Argentina (FESISUR), Carmelo Pintabona, agli incontri avvenuti nei giorni scorsi a Brasilia e San Paolo con il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi. Quest’ultimo, giunto in Brasile dopo la conclusione del G20 a Toronto, ha partecipato infatti ad  una serie di appuntamenti organizzati, oltre che con il presidente Luis Inàcio Lula Da Silva, con imprenditori ed esponenti della collettività italiana in loco.

Pintabona, invitato ad un pranzo di ricevimento con il console generale a San Paolo, imprenditori e alcuni collaboratori del premier, ha segnalato di aver discusso con Berlusconi in questa occasione di alcuni temi di interesse per gli italiani in loco, quali l’associazionismo, le necessità e il lavoro svolto dalla collettività. “Abbiamo anche parlato sulla situazione in Europa e del futuro dei mercati latinoamericani, - afferma Pintabona - per i quali Berlusconi ha dimostrato grande interesse e apprezzamento, invitandomi a contattarlo direttamente per discutere di progetti utili ad incrementare il legame tra l’Italia e gli italiani all’estero”.

Il premier italiano avrebbe inoltre concordato con  Pintabona sull’importanza del voto all’estero, definito “una conquista sulla quale bisogna fare una riflessione per renderlo più sicuro, ma che va mantenuta”. I tagli sarebbero invece dovuti – ha ricordato Berlusconi al presidente FESISUR – alla grave crisi economica che attraversa l’Europa, per la quale anche l’Italia “è chiamata a fare la sua parte”.

Al termine della serata presso il Circolo Italiano di San Paolo è stata annunciata la creazione di un Consiglio imprenditoriale Brasile-Italia a partire dall’anno prossimo. 

“Spero che questo evento si riveli ciò di cui ha bisogno la collettività italiana in Argentina per proseguire il legame alimentato e mai sospeso con l’Italia da parte dei nostri predecessori, che meritano rispetto per tutti i sacrifici fatti – ha concluso Pintabona. (Inform)


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