INFORM - N. 128 - 5 luglio 2010


RIFUGIATI

Margherita Boniver, attivati tutti i canali utili per la positiva soluzione della vicenda dei cittadini eritrei in Libia

 

ROMA - "Ci auguriamo che la vicenda - prima di tutto umana - dei cittadini eritrei in territorio libico si concluda positivamente. Per questo obiettivo sono stati attivati tutti i canali utili". Così ha dichiarato Margherita Boniver, presidente del Comitato Schenghen ed inviato speciale per le emergenze umanitarie del ministro Frattini.

"Nella recente missione del Comitato Schenghen a Tripoli abbiamo sollevato con le autorità libiche il problema, comune ad entrambi i Paesi ,del contrasto all'immigrazione clandestina e di una gestione consapevole di un fenomeno che investe massicciamente la Libia, la cui popolazione di circa 6 milioni di cittadini conosce un fenomeno immigratorio di oltre 2 milioni di persone. Abbiamo in quell'occasione visitato un campo per immigrati, alla periferia della capitale, e gli operatori delle Agenzie umanitarie presenti sul posto ci hanno riferito di un continuo miglioramento delle condizioni degli immigrati clandestini in queste strutture”.

“Siamo quindi certi che ancora una volta prevarrà l'equilibrio e la capacità di gestire situazioni complesse tante volte dimostrati dalle autorità libiche. Le richieste polemiche indirizzate al governo italiano - ha concluso la Boniver - sono del tutto infondate e soprattutto antistoriche e controproducenti perché' non rispettano la sovranità di quel Paese. (Inform)


Vai a: