ITALIANI ALL’ESTERO
Intervenuti il console Dino Sorrentino e il consigliere d’Ambasciata Sira
Miori
Concluso all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
il 5° Meeting dei giovani veneti nel mondo
L’assessore Daniele Stival:
Giovani protagonisti nelle politiche per i veneti all’estero. Domani a
Marcinelle la commemorazione delle vittime della tragedia
mineraria dell’8 agosto 1956
BRUXELLES - Conclusi oggi a Bruxelles, nel teatro dell’Istituto
Italiano di Cultura, i lavori del quinto Meeting dei Giovani veneti nel mondo
al quale hanno partecipato i delegati del coordinamento regionale e quelli del
comitato estero, in rappresentanza delle federazioni venete operative nei diversi
continenti.
L’assessore regionale ai flussi migratori, Daniele Stival, ha chiuso il meeting dopo i saluti portati dal console
italiano, Dino Sorrentino, da Sira Miori, consigliere
per gli affari culturali dell’Ambasciata d’Italia in Belgio, da Pascal Goergen,
delegato della Regione Bruxelles Capitale presso l’Unione Europea, i quali hanno
ricordato l’importanza della presenza italiana e veneta in questo paese nel
cuore d’Europa, e dopo l’intervento di Gino Pante,
componente della consulta per l’emigrazione per conto dell’Anci.
“Siamo nella capitale dell’Europa dei popoli – ha esordito
l’assessore Stival – e il popolo veneto trova spazio
a pieno diritto in questa sede, luogo ideale per lo svolgimento di un’assise
nella quale sono rappresentate le comunità venete di tutto il mondo”. Stival
ha sottolineato l’importanza di salvaguardare e promuovere l’identità veneta,
non in una logica autocelebrativa, “ma come valore
– ha detto – in una società sempre più globalizzata e competitiva: come credenziali
presentiamo la nostra storia, la nostra cultura e tradizione, la nostra capacità
di fare impresa e di accettare le sfide, anche le più difficili”.
L’assessore ha poi posto l’accento sul ruolo dei giovani,
invitandoli ad essere protagonisti nelle politiche per i veneti all’estero.
“Il lavoro che ci attende – ha aggiunto Stival riferendosi
ai programmi futuri a favore delle comunità venete – deve essere improntato
alla massima concretezza e generare benefici; la rete di relazioni che è stata
creata e che noi cercheremo di implementare, deve produrre ricchezza, anche
culturale, ma soprattutto economica. Voi giovani non potete che essere i protagonisti,
gli artefici di queste politiche”. Stival ha quindi concluso la sua relazione ricordando la straordinaria
importanza del federalismo, “il cui iter di attuazione – ha detto – è ormai
inarrestabile. I benefici che deriveranno da uno stato italiano finalmente federale
si manifesteranno anche nella nostra operatività”.
Dopo il dibattito hanno preso la parola Alvirio Tonet, brasiliano di Nuova
Padova, nel Rio Grande do Sul, coordinatore del comitato estero, e Marco di
Lello, polesano, coordinatore delle associazioni venete,
i quali hanno presentato le relazioni programmatiche per il prossimo biennio,
scaturite dal confronto tra i giovani veneti svoltosi in questi giorni a Bruxelles.
Le proposte e gli approfondimenti sono state accolte positivamente dall’assessore
Stival, in quanto “rispondono agli obiettivi che
Dopo la chiusura ufficiale del meeting, la delegazione
veneta si è trasferita a Charleroi dove domani, sabato
3 luglio, dopo un incontro con il console, parteciperà nella vicina Marcinelle alla commemorazione delle 262 vittime, 136 delle
quali italiane, del tragico incidente alla miniera del Bois
du Cazier nell’agosto del
1956. (