INFORM - N.127- 2 luglio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Intervenuti il console Dino Sorrentino e il consigliere d’Ambasciata Sira Miori

Concluso all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles il 5° Meeting dei giovani veneti nel mondo

L’assessore Daniele Stival:  Giovani protagonisti nelle politiche per i veneti all’estero. Domani a  Marcinelle la commemorazione delle vittime della tragedia mineraria dell’8 agosto 1956

 

BRUXELLES - Conclusi oggi a Bruxelles, nel teatro dell’Istituto Italiano di Cultura, i lavori del quinto Meeting dei Giovani veneti nel mondo al quale hanno partecipato i delegati del coordinamento regionale e quelli del comitato estero, in rappresentanza delle federazioni venete operative nei diversi continenti.

L’assessore regionale ai flussi migratori, Daniele Stival, ha chiuso il meeting dopo i saluti portati dal console italiano, Dino Sorrentino, da Sira Miori, consigliere per gli affari culturali dell’Ambasciata d’Italia in Belgio, da Pascal Goergen, delegato della Regione Bruxelles Capitale presso l’Unione Europea, i quali hanno ricordato l’importanza della presenza italiana e veneta in questo paese nel cuore d’Europa, e dopo l’intervento di Gino Pante, componente della consulta per l’emigrazione per conto dell’Anci.

“Siamo nella capitale dell’Europa dei popoli – ha esordito l’assessore Stival – e il popolo veneto trova spazio a pieno diritto in questa sede, luogo ideale per lo svolgimento di un’assise nella quale sono rappresentate le comunità venete di tutto il mondo”. Stival ha sottolineato l’importanza di salvaguardare e promuovere l’identità veneta, non in una logica autocelebrativa, “ma come valore – ha detto – in una società sempre più globalizzata e competitiva: come credenziali presentiamo la nostra storia, la nostra cultura e tradizione, la nostra capacità di fare impresa e di accettare le sfide, anche le più difficili”.

L’assessore ha poi posto l’accento sul ruolo dei giovani, invitandoli ad essere protagonisti nelle politiche per i veneti all’estero. “Il lavoro che ci attende – ha aggiunto Stival riferendosi ai programmi futuri a favore delle comunità venete – deve essere improntato alla massima concretezza e generare benefici; la rete di relazioni che è stata creata e che noi cercheremo di implementare, deve produrre ricchezza, anche culturale, ma soprattutto economica. Voi giovani non potete che essere i protagonisti, gli artefici di queste politiche”. Stival ha quindi concluso la sua relazione ricordando la straordinaria importanza del federalismo, “il cui iter di attuazione – ha detto – è ormai inarrestabile. I benefici che deriveranno da uno stato italiano finalmente federale si manifesteranno anche nella nostra operatività”.

Dopo il dibattito hanno preso la parola Alvirio Tonet, brasiliano di Nuova Padova, nel Rio Grande do Sul, coordinatore del comitato estero, e Marco di Lello, polesano, coordinatore delle associazioni venete, i quali hanno presentato le relazioni programmatiche per il prossimo biennio, scaturite dal confronto tra i giovani veneti svoltosi in questi giorni a Bruxelles. Le proposte e gli approfondimenti sono state accolte positivamente dall’assessore Stival, in quanto “rispondono agli obiettivi che la Regione stessa ha individuato”.

Dopo la chiusura ufficiale del meeting, la delegazione veneta si è trasferita a Charleroi dove domani, sabato 3 luglio, dopo un incontro con il console, parteciperà nella vicina Marcinelle alla commemorazione delle 262 vittime, 136 delle quali italiane, del tragico incidente alla miniera del Bois du Cazier nell’agosto del 1956. (Inform)

 

 


Vai a: