CAMERA DEI DEPUTATI
Continua in Commissione Esteri il dibattito sulla modifica
delle norme relative alla gestione dei fondi del Mae per la cooperazione allo
sviluppo
Avviata la discussione in sede legislativa del testo
base di Pianetta (Pdl) e Tempestini (Pd), integrato con la proposta di Evangelisti
(Idv) e Orlando (Idv)
ROMA – Si è aperta ieri la discussione in sede legislativa della Commissione steri della Camera relativa al testo legge che modifica le norme concernenti la gestione dei fondi del Mae per la cooperazione allo sviluppo . Ad apertura dei lavori, il vice presidente della Commissione Franco Narducci, ha ricordato l’iter parlamentare del provvedimento, esaminato nei mesi scorsi in sede referente dalla stessa Commissione con l’approvazione di un emendamento presentato dal relatore Margherita Boniver (Pdl), prima del rinvio al parere favorevole delle altre Commissioni. Dopo l’acquisizione dei giudizi delle commissioni interessate l’assemblea ha quindi disposto l’esame in sede legislativa.
Nel corso dell’iter in sede referente la proposta di legge in materia, presentata da Pianetta (Pdl) e Tempestini (Pd) è stata associata e quella presentata da Evangelisti (Idv) e Orlando (Idv), riguardate temi affini. I due tesi riportano nuove norme in materia di cooperazione allo sviluppo, che riguardano anche le convezioni stipulate con le Ong e la gestione dei fondi dell’amministrazione del Mae nel settore.
In assenza di interventi, Narducci ha proposto alla Commissione di adottare come testo base la proposta Pianetta (Pdl) e Tempestini (Pd), integrata con quella di Evangelisti (Idv) e Orlando (Idv), secondo quanto stabilito nel corso dell’esame in sede referente.