INFORM - N. 127 - 2 luglio 2010


QUIRINALE

Il presidente della Repubblica sulla legge in materia di intercettazioni

Napolitano: “Alla Presidenza della Repubblica non spetta indicare soluzioni da adottare o modifiche da approvare”

 

ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso della conferenza stampa al termine della visita di Stato a Malta, ha risposto alle domande dei giornalisti sulla legge in materia di intercettazioni attualmente all'esame del Parlamento.

Nel far notare la confusione da lui colta “in certi commenti di stampa a proposito della legge sulle intercettazioni” Napolitano ha ribadito che “i punti critici della legge approvata dal Senato risultano chiaramente dal dibattito in corso, dal dibattito già svoltosi alla Commissione Giustizia della Camera, nonché da molti commenti di studiosi sia costituzionalisti sia esperti della materia. E ovviamente - ha aggiunto - quei punti critici sono gli stessi a cui si riferiscono le preoccupazioni della Presidenza della Repubblica, e ciò non si è mancato di sottolinearlo anche nei rapporti con esponenti della maggioranza e del Governo”.

“Ma a noi non spetta indicare soluzioni da adottare o modifiche da approvare. Valuteremo obiettivamente se verranno apportate modifiche adeguate alle problematicità e alle criticità di quei punti che sono stati già messi in così grande evidenza. E ci riserveremo una valutazione finale - ha concluso Napolitano - nell'ambito delle nostre prerogative”. (Inform)


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