INFORM - N.126- 1 luglio 2010


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Gazzetta del Sud Africa”

La “Settimana Italiana” a East London  con il Console fra arte, cultura, golf e rugby

 

La “Settimana Italiana” ad East London, organizzata dalla locale Dante Alighieri, si è chiusa con successo.

Un “cheese and wine” (all’italiana) ha aperto la settimana presso il museo di East London. La dottoressa Marina Marchetti ha presentato la mostra allestita dalla Dante nel museo, dal titolo “Perline d’Africa”. Il  materiale, sia grafico che esplicativo, è stato inviato dalla Compagnia delle perle, che opera nell’ambito del Museo di Storia Naturale di Milano. La Dante ne ha fatto dei posters che illustrano la storia delle “conterie” e delle altre perle veneziane da Murano, dove vengono prodotte, all’Africa, dove sono state usate per secoli anche come moneta di scambio. L’Eastern Cape è una delle regioni in cui sono state particolarmente usate. Tonnellate di perline sono arrivate prima coi mercanti europei che facevano affari in questa zona e poi sono state direttamente ordinate a Venezia e usate per creare dei veri capolavori di ornamenti tribali. Due  sale del museo sono dedicate a questi lavori di perline e si integrano perfettamente con il testo dei posters che rimarranno, su richiesta del museo, fino a settembre.

Il giorno seguente c’è stata la “re-inaugurazione” della statua dell’Uomo Multiculturale del maestro Francesco Perilli sul lungomare di East London. La statua, donata quattro anni fa dal comune di Nereto e da altre associazioni abruzzesi alla provincia dell’Eastern Cape, era stata durante lo scorso anno vandalizzata. Il comune di Buffalo City si è preso la responsabilità di restaurarla e le colombe mancanti sono state commissionate all’artista italiano. Dopo un lungo periodo organizzativo finalmente i pezzi mancanti sono stati saldati alla statua che è stata ricollocata sulla base, innalzata però di due metri nella speranza che in futuro non succedano più spiacevoli furti di parti metalliche.

La dottoressa Emanuela Curnis, il nostro Console, è arrivata per l’occasione e la cerimonia si è svolta nel piazzale prospiciente la statua. Erano presenti anche i rappresentanti della nostra squadra nazionale di rugby che hanno soggiornato a East London per una settimana e membri della comunità italiana. Un “chief” e rappresentanti dei gruppi dei leaders tradizionali, arrivati con il loro “praise singer”,  hanno aggiunto colore alla cerimonia e sono stati specificatamente invitati per cercare di spiegare il significato morale del monumento alla comunità.  Vari rappresentanti della Provincia e del Comune si sono alternati nei discorsi. La dottoressa Curnis ha ringraziato i rappresentanti provinciali e comunali per aver ristrutturato la statua e ha auspicato che in futuro non si verifichino più episodi simili. La cerimonia si è conclusa con il ringraziamento delle persone coinvolte nel lavoro di restauro e delle persone che si sono prese a cuore questo incarico da parte della dottoressa Marchetti.

Venerdì all’East London golf club si è svolto il nostro “Italian Golf Day” organizzato per raccogliere fondi per la Dante Alighieri e per l’associazione “Loaves and fishes”, una locale ONG che si occupa di bambini abusati, orfani e ammalati di AIDS. Questa associazione viene pure sostenuta dall’UCODEP, l’ONG italiana operante nell’Eastern Cape, e dalle COOP italiane. L’organizzazione della giornata è stata curata con grande successo da Susanna Striglia, la segretaria della Dante Alighieri, fiancheggiata dal presidente dottor Attilio Bordi, dal vice-presidente Vittorio Tabanelli e dagli altri membri del comitato. Alla giornata hanno partecipato più di 80 golfisti che sotto un bellissimo sole quasi primaverile si sono contesi i numerosi e bellissimi premi forniti generosamente da ditte italiane. Il trofeo, che verrà conservato dal club per il prossimo anno, e quattro bellissimi medaglioni per i vincitori, sono stati offerti dalla ditta Pagliari. Il Comites di Cape Town, Morgenster, Adriatica, Parmalat, Ferrero, Aranda e altri ci hanno dato il loro appoggio e hanno contribuito al successo della giornata. La dottoressa Curnis ha ringraziato i partecipanti alla cerimonia di premiazione e l’ingegner Enrico Contardo ha distribuito i premi.

Sabato la settimana si è conclusa con l’incontro di rugby tra Springboks e Azzurri. Tempo bellissimo e quindicimila spettatori: il massimo della capienza dello stadio. Grande è stata l’emozione di ascoltare il nostro inno nazionale e di vedere gli azzurri giocare qui ad East London. . Gli italiani, persi in un mare di verde ed oro, sono stati entusiasti e supportivi fino alla fine. Il risultato era scontato ma è stato molto bello vedere i nostri atleti giocare al loro meglio fino all’ultimo minuto (cosa che non si può dire della loro controparte calcistica). Le due squadre sono state ricevute dal Sindaco di East London dopo l’incontro per una cena d’addio o, speriamo, di arrivederci. (La Gazzetta del Sud Africa, 29 giugno/Inform)

 

 


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