INFORM - N. 126 - 1 luglio 2010


LINGUA E CULTURA ITALIANA

“Filastrocca dell’estate”

Chiusura dell’anno scolastico a Lausen in Svizzera

 

BASILEA - L’ultimo giorno di scuola a Lausen si è concluso con una recita, seguita da una piccola festicciola, a cui hanno partecipato i bambini e i genitori degli alunni del livello elementare.

Il tema è stato “L’estate“, anche se in realtà la giornata non prometteva nulla di buono a livello meteorologico. Certo, fuori pioveva quasi a dirotto, ma in classe l’animo dei bambini era in subbuglio, sia per l’imminente chiusura delle lezioni, sia per la tensione precedente l’esibizione davanti ai propri genitori. Ecco che allora i bambini si sono immedesimati nei diversi frutti estivi e hanno immaginato un dialogo tra loro, per richiamare a viva voce l’arrivo dell’estate. “ Filastrocca dell’estate son più lunghe le giornate, splende alto il sole d’oro, le cicale fanno il coro” Queste parole pronunciava l’estate (Viviana), per ricordare a tutti i presenti le caratteristiche di una stagione tanto amata. A lei facevano eco la pesca, (Noemi), il melone (Fabian), l’albicocca (Natasha), per far notare che biondeggia il grano nei campi e risplende il blu nel cielo. Dopo qualche divertente intervento della banana (Luca), del cocomero (Giosuè), della prugna (Federica) , della melanzana (Seraina) e di altre verdure o frutti , tutti si sono riuniti attorno all’estate, per cantare il tempo delle vacanze,  del meritato riposo, del divertimento e dei giochi con gli amici nei luoghi più cari.

La recita è stata un momento d’incontro con questa piccola comunità di italiani a Lausen, nel Cantone Basilea-Campagna, un’occasione anche per riflettere su quanto fatto nel corso dell’anno, con la promessa di riprendere, dopo la meritata pausa estiva, con la volontà e l’energia che questi bambini hanno sempre dimostrato. Ed è stato anche molto ripagante per l’insegnante notare come diversi bambini, praticamente germanofoni, si fossero impegnati ad imparare a memoria la loro piccola parte, con serietà pari a quella di un affermato attore. Il nostro intento è questo: aiutare l’apprendimento e la diffusione della lingua e della cultura italiana, tenendo sempre ben presenti le nostre origini. Agli alunni e ai genitori, sempre presenti a sostenermi nel mio lavoro, il mio più sincero ringraziamento e l’augurio di buone vacanze. (Marta Lucis*-Inform)

* Insegnante dei corsi di lingua e cultura italiana della Fondazione Fopras di Basilea


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