LINGUA E CULTURA ITALIANA
“Filastrocca dell’estate”
Chiusura dell’anno scolastico a Lausen
in Svizzera
BASILEA - L’ultimo giorno di scuola a Lausen si è concluso con una recita, seguita da una piccola festicciola, a cui hanno partecipato i bambini e i genitori degli alunni del livello elementare.
Il tema è stato “L’estate“, anche se in realtà la giornata non prometteva nulla di buono a livello meteorologico. Certo, fuori pioveva quasi a dirotto, ma in classe l’animo dei bambini era in subbuglio, sia per l’imminente chiusura delle lezioni, sia per la tensione precedente l’esibizione davanti ai propri genitori. Ecco che allora i bambini si sono immedesimati nei diversi frutti estivi e hanno immaginato un dialogo tra loro, per richiamare a viva voce l’arrivo dell’estate. “ Filastrocca dell’estate son più lunghe le giornate, splende alto il sole d’oro, le cicale fanno il coro” Queste parole pronunciava l’estate (Viviana), per ricordare a tutti i presenti le caratteristiche di una stagione tanto amata. A lei facevano eco la pesca, (Noemi), il melone (Fabian), l’albicocca (Natasha), per far notare che biondeggia il grano nei campi e risplende il blu nel cielo. Dopo qualche divertente intervento della banana (Luca), del cocomero (Giosuè), della prugna (Federica) , della melanzana (Seraina) e di altre verdure o frutti , tutti si sono riuniti attorno all’estate, per cantare il tempo delle vacanze, del meritato riposo, del divertimento e dei giochi con gli amici nei luoghi più cari.
La recita è stata
un momento d’incontro con questa piccola comunità di italiani a Lausen, nel
Cantone Basilea-Campagna, un’occasione anche per riflettere su quanto fatto
nel corso dell’anno, con la promessa di riprendere, dopo la meritata pausa estiva,
con la volontà e l’energia che questi bambini hanno sempre dimostrato. Ed è
stato anche molto ripagante per l’insegnante notare come diversi bambini, praticamente
germanofoni, si fossero impegnati ad imparare a memoria la loro piccola parte,
con serietà pari a quella di un affermato attore. Il nostro intento è questo:
aiutare l’apprendimento e la diffusione della lingua e della cultura italiana,
tenendo sempre ben presenti le nostre origini. Agli alunni e ai genitori, sempre
presenti a sostenermi nel mio lavoro, il mio più sincero ringraziamento e l’augurio
di buone vacanze. (Marta Lucis*-
* Insegnante dei corsi di lingua e cultura italiana della Fondazione Fopras di Basilea