ASSOCIAZIONI
Rinnovo
delle cariche nella Consulta Nazionale dell’Emigrazione
Luigi Papais (Ucemi) nuovo presidente della
CNE
ROMA -
Si tratta di una
struttura unitaria di aggregazione e di rappresentanza che opera in collegamento
con il Governo, il Parlamento, con le Regioni e le consulte regionali dell'emigrazione,
con gli Enti locali, il Parlamento europeo e in particolare con il Consiglio
Generale degli Italiani all'estero (CGIE) ed i Comitati degli Italiani all'estero
(COMITES). Presidente della CNE per il prossimo biennio sarà Luigi Papais (Ucemi),
vicepresidente Rino Giuliani (Istituto Santi),
Il neo eletto
presidente ha manifestato, nel corso della riunione del Consiglio di Presidenza,
il 22 giugno
In un momento di grosse difficoltà economiche, ha detto Papais, va ricercata la massima coesione sociale possibile e l’associazionismo e l’impegno di promozione sociale sono gli unici mezzi per aumentare tale coesione. Occorre pertanto, fare in modo che la legge 383 del 2000 venga modificata per garantire anche alle associazioni italiane che sono all’estero le stesse opportunità finanziarie fiscali che nel settore della promozione sociale sono previste in Italia.
Il CGIE, a sua volta, secondo Papais, “va mantenuto e rinnovato quanto prima, poiché è impensabile ritenere che l’elezione diretta dei parlamentari all’estero possa far venir meno questo strumento di rappresentanza, che è portatore di interessi ben più ampi rispetto al limitato numero di parlamentari assegnati”. Un conto è poi l’aspetto istituzionale e politico, ha aggiunto il neo presidente della CNE, vale a dire i parlamentari, mentre dal punto di vista sociale solo l’associazionismo è in grado di mantenere proficui collegamenti tra tutti gli emigranti in tutto il mondo.
Di fronte alla
diminuzione di risorse umane e finanziarie nel campo dell’emigrazione, ha concluso
Papais, occorre infine promuovere progetti comuni tra le associazioni per garantire
una presenza sociale, culturale e formativa degli emigranti tali da assicurare
anche per il futuro e per le nuove generazioni la migliore solidarietà tra gli
Da ultimo, il
Consiglio di Presidenza del CNE ha anche auspicato il ritorno a una tariffazione
postale più ragionevole per l’editoria, poiché le associazioni si promuovono
e comunicano attraverso le loro riviste e i loro periodici e pertanto l’aumento
generalizzato di costi di spedizione si traduce in un danno per la promozione
sociale. (