INFORM - N. 126 - 1 luglio 2010


QUIRINALE

Il presidente della Repubblica in  visita di Stato a Malta

Napolitano: “Rilanciare un’Europa forte, coesa ed autorevole”

 

MALTA - "Dobbiamo difendere l'euro, e soprattutto dobbiamo rilanciare la nostra idea di un'Europa forte, coesa ed autorevole, che sola può dare stabilità e credibilità alla moneta comune". E' quanto affermato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso del brindisi pronunciato a Malta in occasione del pranzo offerto dal presidente Abela.

"Negli ultimi mesi, a seguito della crisi economia e finanziaria internazionale e in rapporto al rischio di un default di bilancio della Grecia, - ha aggiunto Napolitano - si sono verificati degli attacchi speculativi di inaudita durezza contro la moneta unica. Da diverse parti si è denunciata la fragilità dell'euro e se ne e' addirittura pronosticata l'inevitabile fine".

"Ma le coraggiose decisioni - ha rilevato il capo dello Stato - che, sia pure tra esitazioni e difficoltà, sono state assunte dalle istituzioni europee, dagli Stati membri e dal Fondo Monetario Internazionale ci permettono di guardare al futuro con rinnovata fiducia, a condizione che si rafforzi una comune volontà politica per un più conseguente sviluppo dell'integrazione europea".

Il presidente Napolitano ha inoltre sottolineato che "Malta ed Italia, come frontiera sud dell'Unione, si trovano in prima linea nel soccorso agli immigrati, nel pieno rispetto degli insopprimibili diritti fondamentali della persona umana, e sollecitano risposte comuni europee al dramma dell'immigrazione clandestina e alle legittime aspettative dei richiedenti asilo".

"Malta ed Italia - ha aggiunto il presidente - sono unite nell'operare in favore di un ordine internazionale più equo e più stabile, attraverso il convinto sostegno al sistema delle Nazioni Unite e ai suoi principi fondamentali. Concordiamo nella visione di una ONU più rappresentativa e efficace, in grado di far fronte alle sfide del nostro secolo, favorendo il dialogo, lottando contro il terrorismo, bloccando la proliferazione delle armi nucleari e perseguendone la riduzione ed eliminazione".

Nel corso del brindisi, Napolitano ha affermato che "non dobbiamo arrenderci alla sfiducia". "L'Unione Europea - ha detto - grande progetto di pace, di stabilità e di prosperità, può certamente fornire un contributo rilevante affinché prevalgano le tendenze più costruttive". (Inform)


Vai a: