RASSEGNA STAMPA
Da “Il Giornale di Vicenza.it”
Raduno dei Giovani veneti nel mondo: Bruxelles ospita
il 5° Meeting Mondiale. Organizza
BRUXELLES- Vengono da Brasile, Argentina, Venezuela,
Sud Africa, Australia e Usa, ma sono tutti veneti. Si sono riuniti a Bruxelles
i coordinatori dei 13 circoli veneti internazionali in occasione del 5° Meeting
Mondiale Giovani Veneti nel Mondo, sei giorni di incontri e dibattiti su Unione
europea, istituzioni e, ovviamente, Veneto.
A coordinare i lavori è
È per questi ragazzi e anche ai figli di chi è partito
tanti anni fa con una valigia di cartone, che si rivolge il 5° Meeting mondiale
2010, un'occasione di confronto che vuole mantenere viva un'identità che rischia
altrimenti di sparire. Identità che comunque resiste in tutto il mondo, come
a "Nova Padova", una piccola cittadina del Sud del Brasile, dove su
2500 abitanti l'85% è di lontana origine veneta. Lo racconta Alvirio Tonet, coordinatore del
circolo veneto brasiliano, nato in Sud America ma con un bisnonno di Valdobbiadene, Treviso. Parla del Veneto con nostalgia, come
se a partire nel lontano 1876 fosse stato lui. Si dice orgoglioso e felice delle
sue origini, della sofferenza del suo antenato per aver lasciato tutto ed essersi
imbarcato per una terra così lontana. Lo fa parlando in italiano con accento
brasiliano, ogni tanto qualche parola in dialetto veneto. Anche Julieta Alvarez Stradiotto ha origini
trevigiane, di Castelfranco. Vive da sempre a Rosario, Argentina. Anche lei
parla del Veneto come di una terra lontana ma vicina nel cuore. E, come gli
altri, lavora per mantenere vive tradizioni e cultura veneta nel suo angolo
di mondo. (Alessio Pisanò-Il Giornale di Vicenza.it, 29 giugno 2010)