FONDAZIONE
CASSAMARCA
Il Rinascimento italiano e l’Europa
Esce in questi giorni “Luoghi, Spazio, architetture”,
il sesto volume dell’opera
TREVISO - “Il Rinascimento Italiano e l’Europa” è un’opera
in 12 volumi diretta da Giovanni Luigi Fontana e Luca Molà, pubblicata per iniziativa e con il sostegno della Fondazione
Cassamarca. Esce in questi giorni il sesto volume:
“Luoghi, Spazio, architetture”.
L’opera mira ad aprire nuovi indirizzi di ricerca e a
offrire una panoramica aggiornata su un ambito di studi ancora ampiamente inesplorato:
l’influenza esercitata dalla civiltà del Rinascimento italiano in Europa e il
peso che i vari Paesi europei hanno avuto nello sviluppo dell’Italia rinascimentale.
Per valutare appieno queste problematiche si sono tenute in considerazione le
diverse realtà politiche ed economiche della Penisola. Tra i principali intenti
del progetto c’è, infatti, la volontà di rimarcare il carattere policentrico
del Rinascimento.
I volumi coprono un arco temporale ampio: approssimativamente
dall’inizio del Trecento alla metà del Seicento. Una parte consistente dei saggi
si concentra tuttavia sul periodo che va dal tardo XV all’inizio del XVII secolo,
epoca che troppo a lungo è stata trascurata dalla storiografia internazionale.
In ogni volume sarà riservata particolare attenzione alla circolazione delle
persone e ai trasferimenti di conoscenze, al fine di ricostruire quella fitta
rete di scambi che portò alla costituzione di una comune civiltà europea.
Viene dato ampio spazio ai molti ambiti teorici, scientifici,
artistici, tecnici in cui l’Italia si mantenne a lungo all’avanguardia e a settori
di indagine che solo di recente hanno cominciato ad essere affrontati sistematicamente,
quali, ad esempio, il ruolo della Penisola nello sviluppo della tecnologia,
della vita nobiliare e di corte, e di tutto quell’insieme di fenomeni culturali
ed economici – dalla moda all’arredamento ai consumi di lusso – che va sotto
il nome di ‘cultura materiale’.
L’opera non ha intenti enciclopedici, ma selettivi e
propositivi, volendo privilegiare gli argomenti più ricchi di elementi interattivi
e cruciali per lo sviluppo della civiltà italiana ed europea del Rinascimento.
In un momento in cui
Il piano dell’opera
Volume primo, Storia e storiografia; volume secondo,
Umanesimo ed educazione; volume terzo, Produzione e tecniche; volume quarto,
Commercio e cultura mercantile; volume quinto, Le scienze;
volume sesto, Luoghi, spazi, architetture; volume settimo,
Ritualità e stili di vita; volume ottavo, Lo Stato; volume nono, La circolazione
delle arti; volume decimo, Religione e spiritualità; volume undicesimo, La filosofia;
volume dodicesimo, Il Rinascimento e il mondo extraeuropeo. (