COOPERAZIONE
ITALIANA
Il patrimonio culturale dei Territori palestinesi: l’Italia
ospita per la prima volta i donatori
ROMA - La protezione del patrimonio culturale dei Territori
palestinesi è stata al centro di un confronto tra i donatori, ospitati per la
prima volta dalla Cooperazione Italiana a Gerusalemme. All’incontro hanno preso
parte le agenzie di sviluppo e le rappresentanze diplomatiche di Giappone, Stati
Uniti, Olanda, Norvegia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera e
Gerico celebra quest’anno i 10.000 anni dalla sua fondazione.
L’Italia sta per avviare il Piano Regolatore e Conservativo (Jericho Master Plan Project) che
durerà 20 mesi con la collaborazione tecnico-scientifica dell’Università di
Ferrara. A Gerusalemme, l’Italia fa parte del gruppo di donatori da tempo attivi
sul patrimonio culturale intangibile e non solo: mediante attività dedicate
agli adolescenti in collaborazione con il Teatro Nazionale Palestinese (il progetto
Teatro ed Arti Multimediali: TAM2 partirà a settembre) e con la fase finale
dell’iniziativa implementata da UNESCO - Parigi per la valorizzazione della
Città Vecchia.
Per quanto riguarda
A settembre si terrà il prossimo incontro nuovamente
ospitato dalla Cooperazione Italiana. Questo gruppo rappresenta un esercizio
informale e tecnico che i Paesi donatori insieme hanno deciso di intraprendere
per condividere informazioni, esperienze e proposte per evitare duplicazioni
e ottimizzare risorse e interventi. (