PREMI
Andrŕ a József Pál il premio Flaiano d’Italianistica 2010
Il riconoscimento sarŕ consegnato
all’italianista ungherese il 4 luglio a Pescara
PESCARA – Il 4 luglio
a Pescara, nell’ambito del XXXVII Premio Internazionale Flaiano, verrŕ consegnato,
nel corso di una cerimonia al Teatro Monumento G.D’Annunzio il IX Premio internazionale
d’Italianistica a Jňzsef Pŕl, noto italianista ungherese, per la sua monografia
Dante. Parola, simbolo, realismo nel Medioevo (Akadémiai
Kiadň, Budapest 2009).
Il premio viene consegnato ogni anno ad uno o piů autori di opere che hanno per tema la cultura italiana e risultano pubblicate all’estero in lingua straniera. Il riconoscimento č assegnato, ad autori appartenenti a distinte aree geografiche, su decisione della giuria presieduta da Jacqueline Risset. Il premio č promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Ennio Flaiano in collaborazione con il Ministero per gli Affari Esteri e gli Istituti Italiani di Cultura all’estero.
József Pál č dottore dell’Accademia Ungherese delle
Scienze, direttore del Dipartimento d’Italianistica dell’Universitŕ degli Studi
di Szeged. Ha partecipato a numerose conferenze sia presso atenei francesi che
italiani. Dal 1994 al 1998 č stato direttore scientifico dell’Accademia d’Ungheria
a Roma, in seguito ha ricoperto l’incarico di sottosegretario al ministero della
Cultura e dell’Istruzione ungherese. Giŕ vice-rettore e preside della Facoltá
di Lettere, attualmente č il presidente del Consiglio del dottorato di ricerca
presso l’Ateneo di Szeged, nonché console onorario della Repubblica Italiana.
Inoltre č redattore-capo di Neohelicon, rivista internazionale di comparatistica,
pubblicata dalla Casa Editrice Akadčmiai insieme a Springer. (