INFORM - N. 125 - 30 giugno 2010


RASSEGNA STAMPA

Da Rainews24.rai.it

Per Berlusconi la crisi è passata

Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi parlando al Business Council italo-brasiliano a San Paolo. “Ho il 63% di popolarità, come nessun’altro”

 

SAN PAOLO - “La crisi è alle nostre spalle, per fortuna, e l'Italia ne sta uscendo meglio degli altri in Europa”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi parlando al Business Council italo-brasiliano a San Paolo.

“Le famiglie italiane non hanno fatto come quelle americane, che si sono indebitate sul futuro. Hanno invece consumato secondo il proprio reddito e, anzi, hanno anche risparmiato. E’ per questo che per il nostro Paese la crisi ormai e' alle spalle noi ne siamo usciti meglio degli altri”.

Silvio Berlusconi ribadisce la sua analisi sulla situazione economica del Paese, proprio in una giornata in cui in Italia i mercati tornano a segnare forti flessioni. Parlando agli imprenditori italiani in Brasile, il presidente del Consiglio si dice invece in linea con la ricetta esposta poco prima di lui dal padrone di casa, Inacio Lula da Silva, anche lui convinto della necessità di rilanciare l'economia sostenendo i consumi.

Linea, questa, che in effetti ha portato a sostanziosi risultati proprio qui in Brasile. Nel corso del suo intervento, puntato più sul sottolineare il comune sentire tra Italia e Brasile che su questioni legate alle vicende italiane, Berlusconi richiama nuovamente a merito del proprio governo gli interventi con i quali “non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani ne c’è stato bisogno di sostenere le banche come è accaduto in altri Paesi, viste le caratteristiche del nostro sistema bancario e le abitudini dei nostri risparmiatori”.

Il 63% di popolarità in Italia, l'indice più alto tra tutti i leader europei, e 74 anni portati davvero bene.

Così Silvio Berlusconi si è presentato a San Paolo agli imprenditori riuniti al Forum italo-brasiliano assieme al presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva.

Il presidente del Consiglio ha ammesso tuttavia che Lula gode di indici di gradimento ancora più alti dei suoi e lo ha esortato, tra quattro anni, a ripresentarsi alle elezioni: “Tra quattro anni - ha detto il Cavaliere a Lula - avrai ancora solo 66 anni e potrai di nuovo impegnarti per altri otto anni per il bene del Brasile, arrivando all'età di 74 anni, quanti ne ho io, e devo dire che me li porto abbastanza bene” (Rainews24.rai.it)

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