ITALIANI ALL’ESTERO
Preoccupazioni del Comites di Hannover sulle conseguenze
dei tagli per l’assistenza diretta e indiretta ai connazionali
Tra le attività annunciate per l’autunno l’iniziativa
di sensibilizzazione sulla doppia cittadinanza e sulla mobilità dei giovani
HANNOVER – Si è svolta sabato 19 giugno la riunione del Comites di Hannover, presieduto da Giuseppe Scigliano.
I lavori, dopo i saluti del presidente, sono iniziati con l’approvazione del verbale dell’ultima assemblea del Comites, avvenuta il 13 febbraio scorso, e con la discussione in merito ai preventivi di spesa del Comitato per l’assistenza dei bisognosi (CAI) e di quello per l’assistenza scolastica (Co.As.It.). I due bilanci sono stati giudicati utili rispetto alle problematiche della collettività italiana in loco; in particolare viene segnalata l’importanza del progetto formativo “Foza Abi”, realizzato con la collaborazione della città di Hannover.
Prendendo atto, inoltre, del rinvio delle elezioni per il rinnovo del Comites, i membri del Comitato decidono comunque di proseguire il lavoro intrapreso e approfondire i rapporti con le autorità locali, verificando i risultati dell’impegno svolto sino ad oggi. Tra i progetti in programma per l’autunno, un approfondimento delle opportunità che conseguono alla doppia cittadinanza, che coinvolgerà le città di Hannover, Osnabrück, Braunschweig, Hildesheim e Salzghitter e un progetto di mobilità europea per i giovani. Le proposte completeranno il programma di attività per l’anno 2010, insieme alle iniziative già attuate e relative alla pubblicazione di 2 numeri di “Comites informa”, al Premio Comites 2010 ed alla mostra itinerante “Frammenti”, da cui Scigliano ricaverà presto un libro. In merito a scuola e assistenza indiretta, il Comites ha espresso preoccupazioni per i tagli ai capitoli di spesa destinati agli italiani all’estero, specie nel caso si ripetessero nelle prossime manovre finanziarie. In autunno si discuterà in particolare delle difficoltà che emergono nell’assistenza agli anziani, per un temuto esaurimento dei fondi a favore dei CAI.
Il Comites auspica
una raccolta di informazioni in merito, per verificare le effettive condizioni
economiche e sociali in cui versano i soggetti più deboli. Una discussione si
è aperta anche in merito al rimborso delle spese utili alle attività del Comites
– per gli spostamenti in particolare del presidente o di altri membri coinvolti
in attività sul territorio tedesco. Il Comites – è stato ricordato – adempie
in questo modo ad allargare la sfera di contatti utile all’integrazione della
collettività italiana in loco e alla diffusione dell’offerta di lingua e cultura
italiana. “Il lavoro nel Comites è volontariato allo stato puro – si legge
in una nota diffusa dal presidente Scigliano a seguito della riunione - ma si
deve evitare che chi è convito dell’utilità di questo operato, lo faccia
togliendo soldi alle proprie famiglie”. (