INFORM - N.123- 25 giugno 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

50esima edizione nel paese di origine di Amedeo Pietro Giannini, fondatore della Bank of America

Il 27 giugno Festa dell'Emigrante a Favale di Malvaro

Premio “Radici” a Emilio Balestrero (Federazione Emigrati Liguri in Svizzera)

 

FAVALE DI MALVARO, Genova - Domenica 27 giugno si terrà la cinquantesima edizione della Festa dell'Emigrante a Favale di Malvaro, in Val Fontanabuona. La manifestazione è promossa dal Comune con il sostegno della Consulta Emigrazione della Regione Liguria e dell’Associazione dei Liguri nel Mondo.

La festa è stata presentata in Regione dal presidente Claudio Burlando, con l’assessore all’emigrazione e immigrazione Enrico Vesco e l’assessore Giovanni Boitano (sindaco di Favale di Malvaro fino a poche settimane fa), e dal vicesindaco Crino Ubaldo.

Un appuntamento tradizionale che riunisce tanti liguri emigrati all’estero e le loro famiglie con una prevalenza di “fontanini” e di Favale di Malvaro.

L'idea di festeggiare gli emigrati  venne, nel 1960,  all'allora giovanissimo sindaco di Favale di Malvaro Dario Casassa.

In programma, sempre domenica a Favale di Malvaro, l'ottava edizione del premio “Radici”, assegnato a un emigrato ligure che si è particolarmente distinto in campo economico-sociale o culturale per aver tenuto vivo il collegamento con la propria terra d'origine.

Quest'anno il premio sarà consegnato al cav. Emilio Balestrero (Federazione Emigrati Liguri in Svizzera) che ha lavorato per decenni in favore della comunità italiana e ligure.

Da ricordare che che Favale di Malvaroè  il paese della famiglia di Amedeo Pietro Giannini, fondatore della Bank of America. Giannini nasce il 6 maggio 1870 a San Josè di California, i suoi genitori erano emigrati da pochi mesi negli Stati Uniti.

Dipendente dell’azienda di commercio ortofrutticolo all’ingrosso del patrigno, dopo la tragica morte del padre, Amedeo Pietro Giannini instaura ottimi rapporti con i contadini che da lui imparano moderne tecniche di produzione e soprattutto come migliorare i profitti.

Nel 1892 Giannini sposa Florinda Cuneo, una bella ragazza con un ragguardevole patrimonio, comprese le azioni della Banca Columbus. Giannini entra nel cda, ma il fatto che la banca guardi solo alle grandi imprese, trascurando i clienti più piccoli, lo convince a lasciare l'incarico. Fiuta che il futuro del sistema bancario sarà legato a questi ultimi e nel 1904, con altri italo-americani, con l'aiuto di 143 piccoli azionisti e con i depositi degli immigrati di North Beach, apre la prima sede della Bank of Italy, progenitrice della Bank of America, con un capitale di 150 mila dollari. Scelta che gli valse il soprannome di “banchiere dei poveri”.

Il 18 aprile 1906 San Francisco viene devastata, prima dal terremoto e poi dal fuoco.

Amedeo Pietro Giannini riesce a salvare  il contante  e i valori custoditi nella banca, mettendoli al sicuro nella sua casa di Santa Marta. Può quindi rientrare a San Francisco e rassicurare la clientela sulla sorte dei propri depositi.

Nel 1909 La Bank of Italy apre filiali in tutta la California e sostiene l'industria cinematografica. Hollywood sta nascendo e la Banca di Amedeo Pietro Giannini finanzia sia la parte immobiliare, con la realizzazione dei magici studios, sia la produzione di film.

Negli anni ’20 l'attività della Bank of Italy si sviluppa verso la costa atlantica, la crisi di Wall Street fa vacillare  l'impero di Giannini, ma in breve tempo, passata la buriana, ripende il controllo e rilancia la banca, diventata, nel frattempo, la Bank of America che poi aprirà anche filiali in tutto il mondo.

A Favale di Malvaro, la casa rurale dei genitori di Amedeo Pietro Giannini, in frazione Acereto, è stata restaurata dal Comune e trasformata in un luogo di memorie aperto ai visitatori. (Inform)

 

 


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