ITALIANI ALL’ESTERO
50esima edizione nel paese di origine di Amedeo Pietro Giannini, fondatore
della Bank of America
Il 27 giugno Festa dell'Emigrante a Favale di Malvaro
Premio “Radici” a Emilio Balestrero
(Federazione Emigrati Liguri in Svizzera)
FAVALE DI MALVARO, Genova -
Domenica 27 giugno si terrà la cinquantesima edizione della Festa dell'Emigrante
a Favale di Malvaro, in
Val Fontanabuona. La manifestazione
è promossa dal Comune con il sostegno della Consulta Emigrazione della Regione
Liguria e dell’Associazione dei Liguri nel Mondo.
La festa è stata presentata in Regione dal presidente
Claudio Burlando, con l’assessore all’emigrazione e immigrazione Enrico Vesco e l’assessore Giovanni Boitano
(sindaco di Favale di Malvaro
fino a poche settimane fa), e dal vicesindaco Crino
Ubaldo.
Un appuntamento tradizionale che riunisce tanti liguri
emigrati all’estero e le loro famiglie con una prevalenza di “fontanini” e di Favale di Malvaro.
L'idea di festeggiare gli emigrati venne, nel 1960,
all'allora giovanissimo sindaco di Favale di Malvaro
Dario Casassa.
In programma, sempre domenica a Favale
di Malvaro, l'ottava edizione del premio “Radici”,
assegnato a un emigrato ligure che si è particolarmente distinto in campo economico-sociale
o culturale per aver tenuto vivo il collegamento con la propria terra d'origine.
Quest'anno il premio sarà consegnato al cav. Emilio Balestrero (Federazione Emigrati Liguri in Svizzera) che ha
lavorato per decenni in favore della comunità italiana e ligure.
Da ricordare che che Favale di Malvaroè il paese
della famiglia di Amedeo Pietro Giannini, fondatore della Bank
of America. Giannini nasce il 6 maggio
Dipendente dell’azienda di commercio ortofrutticolo all’ingrosso
del patrigno, dopo la tragica morte del padre, Amedeo Pietro Giannini instaura
ottimi rapporti con i contadini che da lui imparano moderne tecniche di produzione
e soprattutto come migliorare i profitti.
Nel 1892 Giannini sposa Florinda
Cuneo, una bella ragazza con un ragguardevole patrimonio, comprese le azioni
della Banca Columbus. Giannini entra nel cda, ma il
fatto che la banca guardi solo alle grandi imprese, trascurando i clienti più
piccoli, lo convince a lasciare l'incarico. Fiuta che il futuro del sistema
bancario sarà legato a questi ultimi e nel 1904, con altri italo-americani,
con l'aiuto di 143 piccoli azionisti e con i depositi degli immigrati di North
Beach, apre la prima sede della Bank of Italy, progenitrice della Bank
of America, con un capitale di 150 mila dollari. Scelta
che gli valse il soprannome di “banchiere dei poveri”.
Il 18 aprile 1906 San Francisco viene devastata, prima
dal terremoto e poi dal fuoco.
Amedeo Pietro Giannini riesce a salvare il contante
e i valori custoditi nella banca, mettendoli al sicuro nella sua casa di Santa
Marta. Può quindi rientrare a San Francisco e rassicurare la clientela sulla
sorte dei propri depositi.
Nel 1909
Negli anni ’20 l'attività della Bank
of Italy si sviluppa verso la costa atlantica, la
crisi di Wall Street fa vacillare l'impero di
Giannini, ma in breve tempo, passata la buriana, ripende
il controllo e rilancia la banca, diventata, nel frattempo,
A Favale di Malvaro, la casa rurale dei genitori di Amedeo Pietro Giannini,
in frazione Acereto, è stata restaurata dal Comune
e trasformata in un luogo di memorie aperto ai visitatori. (