AFGHANISTAN
Frattini : “A fianco di Kabul verso la democrazia”
Nasce in Italia un primo gruppo di formatori doganieri
afgani
ROMA – “L'Italia è e sarà al fianco dell'Afghanistan
in un momento delicato, importante e complesso della sua transizione verso la
democrazia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini intervenuto,
nella sede del Comando Generale della Guardia di Finanza, alla cerimonia di
consegna dei brevetti a 20 ufficiali della polizia doganale afghana al termine
del corso formativo presso il Centro di addestramento di Orvieto.
Una cerimonia che dimostra “l'amicizia e la solidarietà
del governo e delle autorità italiane” per collaborare alla sicurezza e alla
ricostruzione dell'Afghanistan, ha evidenziato Frattini, esprimendo “grandissimo
piacere” per essere il primo esponente del governo italiano ad essere accolto
dal nuovo generale della Guardia di Finanza Nino Di Paolo. “L'Italia e gli italiani
sono profondamente legati e affezionati alla Guardia di Finanza”, ha aggiunto
il ministro.
Con il corso di formazione presso il Centro di addestramento
di Orvieto le autorità italiane hanno dimostrato, ancora una volta “di voler
aiutare l'Afghanistan”. I neo-diplomati sono ufficiali che contribuiranno a
creare“una situazione più sicura e stabile” lungo i confini del proprio Paese.
E nello stesso tempo - ha evidenziato il capo della diplomazia italiana – “noi
vogliamo cooperare fortemente con Kabul nella lotta alla criminalità, al traffico
di stupefacenti, al terrorismo. L'Afghanistan sta andando verso un momento importante”
della sua storia.
Il ministro ha anche fatto riferimento alla prossima
conferenza che si svolgerà a Kabul il prossimo 20 luglio nel corso della quale
– ha detto Frattini - i ministri degli Esteri della comunità internazionale
“chiederemo al Presidente Karzai quali risultati concreti
per il suo popolo e per il suo paese può presentare”. Frattini ha spiegato che
fino ad ora “abbiamo chiesto e abbiamo dato molto e ora è il momento di far
cambiare la vita quotidiana della gente partendo dalla formazione e dall'addestramento
civile ma anche dalla Ricostruzione”. E, ha aggiunto: la conferenza che si terrà
a Kabul fra un mese è “un momento storico che conferma al presidente Karzai
che la comunità internazionale vuole collaborare affinché le istituzioni afghane
siano più forti e capaci nella lotta al terrorismo”. (