INFORM - N.123- 25 giugno 2010


AFGHANISTAN

Frattini : “A fianco di Kabul verso la democrazia”

Nasce in Italia un primo gruppo di formatori doganieri afgani

 

ROMA – “L'Italia è e sarà al fianco dell'Afghanistan in un momento delicato, importante e complesso della sua transizione verso la democrazia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini intervenuto,  nella sede del Comando Generale della Guardia di Finanza, alla cerimonia di consegna dei brevetti a 20 ufficiali della polizia doganale afghana al termine del corso formativo presso il Centro di addestramento di Orvieto.

Una cerimonia che dimostra “l'amicizia e la solidarietà del governo e delle autorità italiane” per collaborare alla sicurezza e alla ricostruzione dell'Afghanistan, ha evidenziato Frattini, esprimendo “grandissimo piacere” per essere il primo esponente del governo italiano ad essere accolto dal nuovo generale della Guardia di Finanza Nino Di Paolo. “L'Italia e gli italiani sono profondamente legati e affezionati alla Guardia di Finanza”, ha aggiunto il ministro.

Con il corso di formazione presso il Centro di addestramento di Orvieto le autorità italiane hanno dimostrato, ancora una volta “di voler aiutare l'Afghanistan”. I neo-diplomati sono ufficiali che contribuiranno a creare“una situazione più sicura e stabile” lungo i confini del proprio Paese. E nello stesso tempo - ha evidenziato il capo della diplomazia italiana – “noi vogliamo cooperare fortemente con Kabul nella lotta alla criminalità, al traffico di stupefacenti, al terrorismo. L'Afghanistan sta andando verso un momento importante” della sua storia.

Il ministro ha anche fatto riferimento alla prossima conferenza che si svolgerà a Kabul il prossimo 20 luglio nel corso della quale – ha detto Frattini - i ministri degli Esteri della comunità internazionale “chiederemo al Presidente Karzai quali risultati concreti per il suo popolo e per il suo paese può presentare”. Frattini ha spiegato che fino ad ora “abbiamo chiesto e abbiamo dato molto e ora è il momento di far cambiare la vita quotidiana della gente partendo dalla formazione e dall'addestramento civile ma anche dalla Ricostruzione”. E, ha aggiunto: la conferenza che si terrà a Kabul fra un mese è “un momento storico che conferma al presidente Karzai che la comunità internazionale vuole collaborare affinché le istituzioni afghane siano più forti e capaci nella lotta al terrorismo”. (Inform)

 

 


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