ESTERI
Frattini a colloquio con Lieberman
Il ministro israeliano ha chiesto a Frattini di esplorare
la possibilità di una missione a Gaza dei ministri degli Esteri UE. Farnesina:
“Il ministro ha preso nota e si è riservato di dare una risposta”. Frattini
ha incontrato anche il padre del soldato israeliano nelle mani di Hamas
ROMA – Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha incontrato
alla Farnesina il suo omologo israeliano Avigdor Lieberman,
esprimendo apprezzamento – informa
E da parte italiana si è avuta la percezione di un'apertura
da parte di Israele e di un impegno per un miglioramento generale dell'atmosfera
nella regione, attraverso tre componenti. Prima di tutto,
Lieberman ha riconosciuto il ruolo dell'Italia
nell'area mediterranea e mediorientale ed ha parlato di "forte rapporto"
esistente tra i due Paesi. Quindi, ha chiesto a Frattini di esplorare la possibilità
di una missione a Gaza dei ministri degli Esteri dell’UE. Sulla proposta israeliana
L’impegno italiano per la pace in Medio Oriente passa
anche per la soluzione della vicenda Shalit. Dopo
Lieberman, il ministro Frattini ha incontrato il padre del
militare israeliano nelle mani di Hamas da quattro anni, assicurandogli il “pieno
e convinto” sostegno negli sforzi per liberazione del figlio. Hamas “non può
essere un interlocutore politico dell’UE” ma bisogna lavorare con coloro che
possono esercitare pressione sul movimento integralista islamico, ha spiegato
Frattini. Il padre di Shalit ha ringraziato il ministro
per la sua volontà di trovare una soluzione, sottolineando che l’Italia, “principale
attore dell’UE in Medio Oriente”, ha “i canali giusti”. (