INFORM - N. 123 - 25 giugno 2010


INIZIATIVE

Prosegue il sostegno alla campagna referendaria “Acqua pubblica”

Il 26 e 27 giugno la FOCSIV torna in piazza per aumentare il numero del milione di firme già depositate per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua

 

ROMA – Il 26 e 27 giugno le Ong aderenti alla Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV) tornano in piazza per il sostegno alla campagna referendaria “Acqua pubblica”, la raccolta firme per l’indizione di un referendum che abroghi il decreto Ronchi in merito alla privatizzazione dell’acqua in Italia.

L’iniziativa si ripete dopo un primo successo già ottenuto: un mese fa la richiesta è stata depositata in Cassazione con un milione di firme raccolte, anche grazie al sostegno di FOCSIV, che auspica ancora l’aumento delle adesioni.

La raccolta si ripeterà in Basilicata (Potenza), Calabria (Cosenza), Campania (Castellamare di Stabia), Lombardia (Lodi), Marche (Fermo), organizzate rispettivamente da Gvs, Moci, Cps, Mlfm e Cvm. (Per il calendario degli appuntamenti: http://www.focsiv.org/impegno/campagne/doc/acqua2728giugno.pdf ).

L’obiettivo è quello di contribuire a portare almeno 25 milioni di italiani alle urne nella primavera 2011. L’impegno della FOCSIV e dei suoi organismi soci alla raccolta delle firme nasce dalla convinzione della necessità di difendere il diritto all’acqua da ogni sorta di privatizzazione che la possa sottrarre dall’essere un bene comune gestito dalle amministrazioni pubbliche. La Focsiv e le sue ONG infatti sono convinte che l’acqua, sinonimo di vita, non possa essere privatizzata, non essendo una merce alla stregua delle altre. Il contributo specifico che la Federazione porta alla Campagna referendaria è la testimonianza diretta dei suoi volontari nei Paesi del Sud del mondo e dei danni che la privatizzazione di questo bene sta già portando in quelle realtà. I tre quesiti che la FOCSIV propone di sottoscrivere sono: “Fermare la privatizzazione dell’acqua”, “Aprire la strada alla ripubblicizzazione”, “Limitare i profitti del bene comune acqua”. (Inform)


Vai a: