INIZIATIVE
Prosegue il sostegno alla campagna referendaria “Acqua
pubblica”
Il 26 e 27 giugno la FOCSIV torna in piazza per aumentare
il numero del milione di firme già depositate per il referendum contro la privatizzazione
dell’acqua
ROMA – Il 26 e 27 giugno le Ong aderenti alla Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV) tornano in piazza per il sostegno alla campagna referendaria “Acqua pubblica”, la raccolta firme per l’indizione di un referendum che abroghi il decreto Ronchi in merito alla privatizzazione dell’acqua in Italia.
L’iniziativa si ripete dopo un primo successo già ottenuto: un mese fa la richiesta è stata depositata in Cassazione con un milione di firme raccolte, anche grazie al sostegno di FOCSIV, che auspica ancora l’aumento delle adesioni.
La raccolta si ripeterà in Basilicata (Potenza), Calabria (Cosenza), Campania (Castellamare di Stabia), Lombardia (Lodi), Marche (Fermo), organizzate rispettivamente da Gvs, Moci, Cps, Mlfm e Cvm. (Per il calendario degli appuntamenti: http://www.focsiv.org/impegno/campagne/doc/acqua2728giugno.pdf ).
L’obiettivo è
quello di contribuire a portare almeno 25 milioni di italiani alle urne nella
primavera 2011. L’impegno della FOCSIV e dei suoi organismi soci alla raccolta
delle firme nasce dalla convinzione della necessità di difendere il diritto
all’acqua da ogni sorta di privatizzazione che la possa sottrarre dall’essere
un bene comune gestito dalle amministrazioni pubbliche.