INFORM - N. 123 - 25 giugno 2010
FARNESINA
Il 30 giugno il ministro degli Esteri Frattini firmerà
la convenzione interministeriale a sostegno del progetto “Halal Italia”
Con l’intesa si intende creare un marchio italiano di
conformità alle leggi coraniche dei prodotti made in Italy
ROMA - Mercoledì
30 giugno alle ore 12, alla Farnesina, verrà firmata la Convenzione interministeriale
di sostegno al progetto “Halal Italia”. All’evento prenderanno parte il ministro
degli Esteri Franco Frattini, il ministro della Salute Ferruccio Fazio e il
ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan. Il progetto in questione
intende creare un marchio italiano di qualità “Halal” che certificherà la conformità
alle leggi coraniche dei prodotti made in Italy dei settori alimentare, cosmetico
e farmaceutico. La Comunità Religiosa
Islamica (COREIS) Italiana ha partecipato al primo progetto pilota in materia,
realizzato della Camera di Commercio di Milano, e ha istituito al proprio interno
un apposito organo, con marchio registrato, che rilascerà su scala nazionale
ai prodotti italiani certificazioni Halal garantite da un elevato grado di serietà
e trasparenza, in totale conformità con la normativa italiana ed europea in
materia sanitaria.
Attraverso la Convenzione interministeriale,
nel contesto dell’impegno per l’ internazionalizzazione del sistema produttivo
italiano, ed alla luce del crescente interesse manifestato dai nostri operatori
economici per i mercati del mondo islamico, il Governo intende garantire un
adeguato sostegno istituzionale all’iniziativa, promuovendo presso le associazioni
di categoria e le imprese la certificazione Halal registrata dalla COREIS, accreditandola
allo stesso tempo presso le autorità dei Paesi islamici come certificazione
di qualità riconosciuta dallo Stato italiano per l’ esportazione di prodotti
conformi alle leggi coraniche.
La firma della
Convenzione interministeriale consentirà di illustrare le potenzialità dell’
iniziativa e le misure che verranno intraprese per diffonderla e garantirne
l’efficacia, grazie all’ attivo coinvolgimento di tutte le componenti del “Sistema
Italia”. (Inform)