EXPO 2010
A Shanghai la regione Piemonte e
TORINO - Da
oltre un mese e mezzo si sta tenendo in Cina, a Shanghai, l’Esposizione Universale
del 2010, importantissimo evento e straordinaria vetrina mondiale che, fino
al prossimo 31 ottobre, rappresenterà il più importante polo di attrazione per
governi e persone di tutto il mondo.
Occasione unica
per esporre ogni tipo di eccellenza nella capitale economica e finanziaria della
Cina, l’Expo vede ben 242 partecipanti tra Paesi e Organizzazioni Internazionali
e prevede un complessivo di oltre 70 milioni di visitatori. Anche l’Italia vi
partecipa, con un proprio padiglione, ospitando esempi di eccellenze italiane
e una ricca serie di eventi artistici, culturali e imprenditoriali: tra questi,
nelle prossime giornate del 24 e 25 giugno, vi è da annoverare il forum – voluto
dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
– interamente dedicato alle tecnologie per la cultura.
“Grazie all’esperienza
e alla competenza maturate nell’ambito del restauro e della conservazione del
patrimonio artistico – sottolinea l’assessore al commercio della Regione Piemonte
William Casoni – anche il Piemonte sarà presente,
portando il pregevole esempio di quanto realizzato alla Reggia di Venaria e
le competenze delle proprie aziende”.
“Certamente
è un segnale di riconoscimento per l’impegno profuso negli anni – continua l’assessore
Casoni – nell’affermazione dell’eccellenza piemontese
in materia di restauro e conservazione, sia in ambito nazionale che internazionale”.
“Con l’esempio
della Reggia di Venaria in primis, ma senza dimenticare altre molteplici e importanti
realtà su tutto il territorio regionale, – precisa l’assessore Casoni
– il Piemonte ha saputo concretizzare una straordinaria ed efficiente sinergia,
guardando al proprio futuro ma al tempo stesso trasformandosi in modo innovativo
e facendo della valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale uno
dei propri punti di forza”.
“Attraverso
il risultato di questa sinergia – conclude l’assessore Casoni
– che vede impegnato il pubblico e il privato, la cultura e l’impresa, la storia
e il futuro, siamo ora a presentarci al mondo intero come esempio di professionalità,
competenza ed efficienza: un’esperienza che deve continuare e deve essere ripresa
in tutti gli ambiti, così da rendere sempre più i beni presenti sul nostro territorio
parti attive e dinamiche del tessuto economico e sociale della regione”.
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