TURISMO
Miss Italia nel Mondo promuoverà
Assessore Finozzi: Ottima iniziativa
VENEZIA - Gran tour nel vicentino per 25 delle candidate
del concorso Miss Italia nel Mondo che nella prima serata del 30 giugno verrà
trasmesso in diretta su Rai Uno dal Palazzo del Turismo di Jesolo. Per registrare alcuni spezzoni che verranno mandati
in onda nel corso della trasmissione le ragazze hanno visitato Bassano del Grappa,
con set fotografico e televisivo nelle piazze, al museo della Ceramica e al
Ponte degli Alpini, pranzo a villa Godi Maliverni
di Thiene, accompagnate dal padrone di casa Christian Maliverni
che ha fatto anche da cicerone, e nel pomeriggio visita al castello inferiore
e alla piazza di Marostica con riprese all’interno
e all’esterno del castello assieme ai figuranti della partita a scacchi.
“L’iniziativa di far conoscere e valorizzare alcune delle
bellezze artistiche e architettoniche della Pedemontana veneta attraverso grandi
eventi a risonanza internazionale, come il concorso di Miss Italia nel Mondo
- spiega l’assessore veneto al Turismo Marino Finozzi
- è l’inizio di un percorso di rilancio di un territorio che ha molto da offrire
e che fino ad oggi non è stato adeguatamente valorizzato. Pensiamo alle ville
venete, al Palladio, all’agriturismo e alla buona cucina, ma anche alle splendide
colline. Sono luoghi poco conosciuti, ma se adeguatamente promossi possono diventare
poli di attrazione turistica importanti”.
Ad accogliere le ragazze nella bellissima villa Godi
Malinverni costruita da Andrea Palladio nel 1542 e affrescata da Gianbattista
Zelotti, Battista del Moro e Gualtiero Padovano c’erano
anche i sindaci di Thiene Maria Rita Busetti e di
Lugo Robertino Cappozzo.
“Unire la bellezza ambientale ed enogastronomica del nostro territorio – ha
detto il sindaco di Thiene – alla bellezza delle candidate al concorso di Miss
Italia nel Mondo è un’ottima iniziativa, che le amministrazioni locali appoggiano
con vigore. Siamo convinti che sia un buon inizio per il rilancio della Pedemontana
veneta voluto dall’assessore Finozzi, e da noi pienamente
condiviso”.(