ONG
G8 e G20 in Canada
Focsiv: i leader dimostrino di
voler fare sul serio in materia di sviluppo dei Paesi poveri
TORONTO - I leader dei G8 e dei G20 dimostrino
nei prossimi giorni di voler fare sul serio in materia di sviluppo dei Paesi
poveri, è l’appello della Focsiv alla vigilia del
G8 e del G20 in Canada.
Presente a Toronto con il suo segretario
generale, Sergio Marelli, in Canada per seguire questi due summit anche in veste
di portavoce della Coalizione Italiana contro la povertà,
“In particolare – prosegue Focsiv - sugli aiuti pubblici allo sviluppo il premier italiano
Silvio Berlusconi al G8 de L’Aquila si era impegnato ad adottare un piano di
riallineamento del nostro Paese e a versare il contributo 2009-2010 dovuto al
fondo globale contro l’Aids e altri 30 milioni di dollari come contributo addizionale.
Ad oggi l’Aps italiano è stato ulteriormente decurtato
del 31%, con il risultato che se segue questo trend la cooperazione italiana
rischia di sparire.
Sulla sicurezza alimentare, ancora non c’è
traccia del contributo dei 20 miliardi promessi a L’Aquila dagli otto grandi,
mentre l’iniziativa del fondo della Banca Mondiale procede rapidamente sotto
la presidenza canadese con il rischio di subire una accelerazione sul mandato
politico che deve appartenere invece al nuovo Comitato di sicurezza alimentare
per restituire centralità alle agenzie romane delle Nazioni Unite”.
Sulla finanza internazionale,
Infine il materia di cambiamenti climatici,