CAMERA DEI DEPUTATI
La risposta del sottosegretario Mantica all’interrogazione
Di Biagio sulla riorganizzazione degli uffici consolari a Saarbrucken e Norimberga
Trovata l’intesa con il ministro degli Esteri tedesco
per il dislocamento nelle due città di Sportelli consolari gestiti da personale
a contratto
ROMA – Nel corso
della seduta di ieri della III Commissione della Camera il sottosegretario agli
Esteri Alfredo Mantica ha risposto all’interrogazione, presentata dai
deputati del Pdl Di Biagio, Picchi, Berardi Pagano
e Angeli, sulla riorganizzazione degli uffici consolari a Saarbrucken
e Norimberga. Mantica ha in primo luogo ricordato come
“A conclusione di queste intense consultazioni, - ha precisato Mantica - il ministero degli Esteri tedesco ha rivisto il proprio orientamento iniziale, accettando sostanzialmente le residue presenze consolari italiane a Saarbrucken e Norimberga, dopo la chiusura degli attuali consolati, in quanto dipendenti dai Consolati Generali di Monaco e di Francoforte. A tali strutture, riconducibili al modello degli Sportelli consolari, verrebbe assegnato personale a contratto, alla luce delle loro più ridotte esigenze funzionali. Tenuto conto dell’assoluta necessità – ha aggiunto il sottosegretario - di ridurre i costi d’esercizio rispetto alle strutture consolari preesistenti, in ragione dell’ulteriore contrazione di bilancio che la recente manovra finanziaria prefigura a partire dal 2011 anche per il Mae, va anche sottolineato che saranno tempestivamente individuate appropriate soluzioni logistiche per garantire questa nuova forma di presenza consolare a Saarbrucken e a Norimberga. Un notevole contenimento dei costi di esercizio degli sportelli appare quindi condizione indispensabile per poterne valutare l’apertura”.
“Credo però che
la soluzione ricercata e ottenuta con tenacia possa rappresentare il miglior
compromesso possibile - ha concluso il sottosegretario - tra la necessaria razionalizzazione
e l’opportunità di mantenere una nostra presenza a Saarbrucken e Norimberga”.In
sede di replica il responsabile per gli Italiani nel Mondo del Pdl Aldo Di Biagio,
si è di
to soddisfatto
dalla risposta del Governo e per il fatto che, grazie ad un dialogo trasparente
ed attento alle necessità delle comunità italiane all’estero, si sia potuto
trovare su questa questione un punto di accordo con le autorità tedesche e con
i referenti delle istituzioni delle due importanti città. (