ITALIANI ALL’ESTERO
Da “Tribuna Italiana”
Formazione, sviluppo e cooperazione internazionale. Un
mondo di progetti italiani in Argentina
BUENOS AIRES - La cooperazione internazionale in Argentina
parla italiano. I progetti lanciati dalla penisola, infatti, sono tanti e di
ottimo livello; dalla formazione nel campo agricolo alla riduzione della povertà,
dal miglioramento delle condizioni di vita di madri e minori al sostegno alle
popolazioni vittime di alluvioni e disastri naturali.
Per la formazione, fino al 25 giugno, gli argentini con
cittadinanza italiana residenti nella circoscrizione consolare di Cordoba potranno
presentare le loro domande di ammissione ad Agrorecursos,
progetto di formazione promosso dallo IAL CISL in collaborazione col Patronato
INAS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si tratta
di un progetto ambizioso, che darà la possibilità, a 24 italo-argentini
iscritti all’AIRE, di ricevere formazione altamente qualificata su Produzione,
trasformazione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti agricoli. Un’occasione,
per tutti coloro che posseggano questi requisiti e siano impegnati nel settore,
di ricevere oltre 820 ore di corsi, un quarto delle quali direttamente in Italia
(maggiori informazioni all’indirizzo mail cordoba@inas.it o al numero di telefono
0054-0351- 411-7900).
Sempre nel campo della Formazione va segnalato, a Salta,
il progetto DELO-Desarrollo Local, iniziativa di cooperazione decentrata promossa dalla
regione Friuli Venezia Giulia, che si propone di offrire sostegno e risorse
a famiglie e soggetti appartenenti alle fasce più disagiate della popolazione
residente nella periferia semiurbana di Salta. Il DELO è stato presentato ufficialmente
il 10 e 11 di giugno, attraverso un evento incentrato sull’esportazione dei
prodotti del territorio, denominato “Qué, cómo
y dónde exportar desde Salta”, cui hanno
preso parte, fra gli altri, Il Presidente della Camera di Commercio italiana
in Argentina Luigi Pallaro e
Il Ministero degli Esteri, inoltre, ha tuttora in corso
diversi progetti di sviluppo, tra cui spiccano “Sviluppo PMI”, programma che
cerca di favorire la piccola e media impresa italo-argentina
e argentina attraverso il sostegno a progetti a elevato impatto sociale. E poi
ancora il progetto “Riduzione della povertà e miglioramento delle condizioni
di vita di madri e minori” attivo, oltre che in Argentina, anche in Uruguay
e Paraguay e il progetto “Potenziamento dei servizi socio-educativi e formativi
per la promozione umana e professionale di minori e giovani a rischio d’esclusione
sociale”, che prevede un intervento a sostegno della controparte, presente in
alcune province dell’area patagonica.
Non va dimenticata, infine, l’importante parte fatta
dalle ONG italiane in Argentina: ISCOS, ad esempio, è impegnata nel sostegno
alle vittime delle inondazioni nella città di Santa Fe, con un progetto integrale
che sta contribuendo fattivamente alla riabilitazione della popolazione del
luogo attraverso una prospettiva partecipativa e comunitaria. Ci sono poi tutti
gli altri organi, governativi e non, come il COSPE, il CISP o Progetto Sur,
che anche quando non hanno dei progetti in corso continuano a far sentire l’importanza
della loro presenza sul territorio attraverso i fatti, e chi aiutando riesce
a donare anche un sorriso, come Jardin de los
Niños e la clown terapia di Vip Italian.
Un mondo di progetti, insomma, che pur soffrendo la crisi dell’euro non smette
di impegnarsi, giorno per giorno, per dare una mano ai “fratelli argentini”
che si trovano in difficoltà.(Mirko Peddis-Tribuna
Italiana/