CAMERA DEI
DEPUTATI
Razionalizzazione rete consolare e consolato digitale:
il Mae risponde alle interrogazioni di Di Biagio e parlamentari Pdl eletti
all’estero
Di Biagio soddisfatto del “risultato raggiunto” per le
sedi consolari di Norimberga e Saarbrücken
ROMA - Oggi si sono svolte in Commissione Esteri della
Camera dei deputati, le interrogazioni, a firma dell’on. Aldo Di Biagio e dei
parlamentari eletti all’estero del Pdl, relative
alla questione della razionalizzazione della rete consolare estera, ed in particolare
delle sedi di Norimberga e Saarbrücken e dell’avvio
del consolato digitale, “questioni di assoluta importanza per i nostri connazionali
all’estero”.
“La decisione del Governo, in seguito alle intese sollecitazioni
parlamentari, di consultazioni con il Ministero degli Esteri tedesco e di referenti
dei Lander coinvolti, anche attraverso la nostra Ambasciata
d’Italia a Berlino, ha garantito una nuova forma di presenza consolare a Norimberga
e Saarbrücken, sul modello dello sportello consolare”
spiega di Biagio.
“Per quanto riguarda invece – prosegue Di Biagio - l’avvio
del consolato digitale, ovvero all’accesso via internet dei servizi consolari,
presentato a Bruxelles in via sperimentale, il Governo nel confermare che il
SIFC sarà progressivamente esteso agli altri uffici in Europa, ha garantito,
altresì, adeguata formazione informatica del personale addetto. Oltretutto,
per quanto riferito in Commissione, l’attivazione del SIFC è stata realizzata
in parallelo all’introduzione in tutta la rete diplomatica-consolare del passaporto
biometrico. La richiesta del nulla osta per i passaporti ai residenti esteri
viene gestita direttamente dal Ministero dell’ Interno, che per velocizzare
la procedura di trasmissione dei nulla osta ha previsto l’utilizzo della posta
certificata”.
“Sono felice – conclude Di Biagio - del risultato raggiunto
per le sedi consolari di Norimberga e Saarbrücken,
frutto del lavoro inteso e coordinato di tutte le istituzioni interessate e
per quanto riguarda il consolato digitale, a mio avviso, stiamo percorrendo
la strada giusta verso l’innovazione dei servizi all’estero. (