EVENTI
Una mostra su Stefano d’Ungheria al Meeting di Rimini
per l’amicizia tra i popoli
Presentata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest
la partecipazione ungherese all’appuntamento in programma dal 22 al 28 agosto
BUDAPEST – E’ stata presentata nei giorni scorsi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest la partecipazione ungherese al Meeting di Rimini per l’amicizia tra i popoli, appuntamento curato da Comunione e Liberazione in Italia dal 22 al 28 agosto.
Alla XXXI edizione del Meeting, intitolato “Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi č il cuore”, l’Ungheria sarŕ presente con una mostra su “Stefano d’Ungheria, fondatore dello Stato e apostolo della nazione”, ideata a curata da György Domokos, direttore del Dipartimento di Italianistica dell’Universitŕ Cattolica Péter Pázmány.
E a presentare
lo spazio di
Nel corso della conferenza stampa presso l’IIC, dopo il saluto del direttore Salvatore Ettore e l’intervento del direttore del Meeting Sandro Ricci, che ne ha spiegato origine e finalitŕ, György Domokos ha illustrato il tentativo proposto con l’allestimento di rendere popolare ed attuale la figura di un re dell’anno 1000, patrimonio comune della tradizione europea, oltre che ungherese.
”All’Europa odierna, incerta delle proprie radici, scossa da funesti lampi della finanza, timorosa delle culture e delle religioni dei popoli migranti, il messaggio di Santo Stefano e della millenaria storia d’Ungheria, che é anche una storia di integrazione di popoli, pare piů che mai attuale - ha sottolineato Filippo Farkas, presidente dell’associazione CDO Hungary - Alkotó Társasága, tra gli organizzatori della conferenza stampa.
Il saluto dell’Ambasciata
d’Ungheria in Italia č stato portato dal secondo segretario Márk Aurél Érszegi
che ha sottolineato l’importanza strategica dell’approfondimento dei giŕ buoni
rapporti culturali italo-ungheresi. (