SCUOLA E CULTURA
In un’intervista
di Sturiale e Vaccaro, coordinatore SAIG a Ginevra, a Chantal Andenmatten
Il percorso
dell’insegnamento post-obbligatorio in Svizzera
Tra i temi discussi anche il progetto della maturità
bilingue francese-italiano
GINEVRA – Jean-Philippe Sturiale e Carmelo Vaccaro, coordinatore della Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG), hanno intervistato nei giorni scorsi Chantal Andenmatten, direttrice del settore insegnamento post-obbligatorio (DIP) di Ginevra, per capire meglio quali sono le possibilità di percorso scolastico e di formazione dei giovani che terminano la scuola dell’obbligo.
Affrontata anche la questione della valorizzazione dell’apprendistato e dell’aumento di un anno della scolarità obbligatoria, provvedimento possibile però “non a livello cantonale – afferma il dirigente – perché decisione che compete all’ambito federale”.
Infine,
“È un peccato
che gli italofoni di Ginevra, non scelgano questo progetto - conclude Andenmatten.
- Speriamo che il prossimo anno si possa avviare”. (