SCUOLA E CULTURA
Laura Garavini (Pd) sul contingente scolastico per l’insegnamento
della lingua italiana all’estero
ROMA - “La riduzione
del contingente scolastico per l’insegnamento della lingua e cultura italiana
all’estero per il Governo è una prospettiva non più discutibile”. Questo è il
commento di Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa,
alla risposta che il governo ha dato ad un’interrogazione sull’argomento da
lei presentata. “La riduzione dei finanziamenti previsti in bilancio, il riassetto
imposto dal ministro Gelmini sul primo ciclo di istruzione e la cosiddetta razionalizzazione
dei servizi ha portato ad una netta contrazione degli addetti per il corrente
anno scolastico – ha aggiunto
“La cosa più preoccupante - ha proseguito l’esponente Pd - è che in base a quanto s’intravede nella manovra finanziaria, questa politica di smantellamento dell’insegnamento della nostra lingua all’estero conoscerà anche per il prossimo triennio un ulteriore peggioramento”.
Laura Garavini
sottolinea pertanto la necessità di proseguire sulla linea indicata dal Cgie
“vale a dire raccogliere tutte le forze vive presenti nelle nostre comunità
e impegnarsi nella difesa e nel rinnovamento delle forme di presenza dell’Italia
nel mondo”. (