INFORM - N. 121 - 23 giugno 2010


COOPERAZIONE ITALIANA

Volo umanitario di emergenza a sostegno della popolazione di etnia uzbeka in fuga dal Kirghizistan

 

ROMA - In risposta alla grave crisi umanitaria in atto nelle aree di confine tra Uzbekistan e Kirghizistan, la direzione Ggenerale per la Cooperazione allo Sviluppo, su indicazioni del ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, ha partecipato, con Norvegia, Irlanda e Programma Alimentare Mondiale e sotto il coordinamento di UN OCHA, alla predisposizione di un volo umanitario di emergenza per l’invio di beni di prima necessità a sostegno della popolazione di etnia uzbeka in fuga dal Kirghizistan.

I beni messi a disposizione della Cooperazione Italiana sono partiti a bordo di TIR nella serata di ieri, 22 giugno, dal deposito dell’UNHRD di Brindisi, diretti a Ginevra e quindi imbarcati su un volo diretto ad Andijan (Uzbekistan) con arrivo previsto per il giorno 23 giugno alle ore 22.30 locali.

Il carico consiste di complessive 40 tonnellate di beni umanitari quali coperte, kitchen set, unità di potabilizzazione dell’ acqua, contenitori per l’acqua potabile, biscotti energetici, kit medici anti-trauma e di supporto. L’Italia ha sostenuto un impegno pari al 55% del materiale messo a disposizione e relativo costo di trasporto, per un valore complessivo di 165.000 Euro.

I beni saranno presi in carico dal rappresentante di UNDP in loco per poi essere distribuiti, d’intesa con le autorità locali, a cura degli operatori umanitari delle Agenzie delle Nazioni Unite impegnate nell’area. (Inform)


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