INFORM - N. 120 - 22 giugno 2010


ASSOCIAZIONI

Accordi tra Università di Messina e atenei argentini per accrescere lo scambio con giovani di origine siciliana all’estero

Alla firma delle intese ha presenziato anche il presidente della FESISUR Carmelo Pintabona

 

BUENOS AIRES – Sono stati siglati nei giorni scorsi degli accordi di cooperazione tra l’Università degli Studi di Messina e alcuni atenei argentini: UAI (Università Aperta Interamericana), Università Nazionale di Córdoba, Università del Museo Sociale Argentino, Università Favaloro e Università Nazionale di La Matanza.

Le intese sono state concluse nel corso di una visita in Argentina del vice preside dell’Università messinese Giuseppe Anastasi, accompagnato da Don Salvatore Catalfamo, titolare dell’Onlus Spes, Alessandra Russo e Lucio Oieni, dirigenti dell’Assessorato al Lavoro e l’Emigrazione della Regione Sicilia.

Presente anche Carmelo Pintabona, presidente della FESISUR (Federazione delle associazioni siciliane a Buenos Aires e nel Sud della Repubblica argentina), accompagnato nella città di Rosario per l’accordo con la UAI da Raúl Pacilio, presidente della Camera di Commercio siciliana di Argentina.

Nella città di Córdoba, con Pintabona erano presenti Rodolfo Borghese, presidente del Comites, Isabella Restifa, presidente del Gruppo Giovani Siciliani in Australia, Placido Franco presidente dell’Associazione Famiglia Siciliana di Córdoba e Mario Borghese, coordinatore dell’accordo tra i due atenei. A Buenos Aires sono intervenuti Horacio Guillén per l’accordo con l’Univesità del Museo Sociale Argentino, e Julio Croci, segretario della Federazione Calabrese FACA, in qualità di coordinatore dell’intesa con l’Università Nazionale di La Matanza.

Finalità degli accordi, l’interscambio di studenti argentini e siciliani, attraverso la possibilità di svolgere periodi di studio all’estero, della durata di due mesi. “Un’iniziativa sperimentale – ha detto Alessandra Russo nel corso di un’intervista rilasciata al programma radio italo-argentino “Radio Eterna”, condotto da José Conde – che auspichiamo apra nuove possibilità allo sviluppo di progetti comuni e che testimonia l’interesse della Regione Sicilia all’offerta di percorsi formativi che coinvolgano giovani di origine siciliana nel mondo”.

Ezequiel Mateo Martinich, titolare del Dipartimento di Cooperazione Internazionale della UAI ha aggiunto: “Alla sigla degli accordi segue la ricerca di punti in comune per l’avvio di una vera cooperazione tra le università e le altre istituzioni coinvolte nel progetto”. (Inform)


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