ASSOCIAZIONI
Accordi tra Università di Messina e atenei argentini
per accrescere lo scambio con giovani di origine siciliana all’estero
Alla firma delle intese ha presenziato anche il presidente
della FESISUR Carmelo Pintabona
BUENOS AIRES –
Sono stati siglati nei giorni scorsi degli accordi di cooperazione tra l’Università
degli Studi di Messina e alcuni atenei argentini: UAI (Università Aperta Interamericana),
Università Nazionale di Córdoba, Università del Museo Sociale Argentino, Università
Favaloro e Università Nazionale di
Le intese sono state concluse nel corso di una visita in Argentina del vice preside dell’Università messinese Giuseppe Anastasi, accompagnato da Don Salvatore Catalfamo, titolare dell’Onlus Spes, Alessandra Russo e Lucio Oieni, dirigenti dell’Assessorato al Lavoro e l’Emigrazione della Regione Sicilia.
Presente anche
Carmelo Pintabona, presidente della FESISUR (Federazione delle associazioni
siciliane a Buenos Aires e nel Sud della Repubblica argentina), accompagnato
nella città di Rosario per l’accordo con
Nella città di
Córdoba, con Pintabona erano presenti Rodolfo Borghese, presidente del Comites,
Isabella Restifa, presidente del Gruppo Giovani Siciliani in Australia, Placido
Franco presidente dell’Associazione Famiglia Siciliana di Córdoba e Mario Borghese,
coordinatore dell’accordo tra i due atenei. A Buenos Aires sono intervenuti
Horacio Guillén per l’accordo con l’Univesità del Museo Sociale Argentino, e
Julio Croci, segretario della Federazione Calabrese FACA, in qualità di coordinatore
dell’intesa con l’Università Nazionale di
Finalità degli accordi, l’interscambio di studenti argentini e siciliani, attraverso la possibilità di svolgere periodi di studio all’estero, della durata di due mesi. “Un’iniziativa sperimentale – ha detto Alessandra Russo nel corso di un’intervista rilasciata al programma radio italo-argentino “Radio Eterna”, condotto da José Conde – che auspichiamo apra nuove possibilità allo sviluppo di progetti comuni e che testimonia l’interesse della Regione Sicilia all’offerta di percorsi formativi che coinvolgano giovani di origine siciliana nel mondo”.
Ezequiel Mateo Martinich, titolare del Dipartimento di Cooperazione Internazionale della UAI ha aggiunto: “Alla sigla degli accordi segue la ricerca di punti in comune per l’avvio di una vera cooperazione tra le università e le altre istituzioni coinvolte nel progetto”. (Inform)