INFORM - N. 120 - 22 giugno 2010


RETE CONSOLARE

Una nota della CONFSAL UNSA Esteri

Risolta la questione delle sedi consolari italiane di Saarbrücken e Norimberga?

Secondo l’organizzazione sindacale le autorità tedesche avrebbero convenuto una soluzione praticabile per il declassamento dei due uffici

 

ROMA – Il sindacato degli impiegati contrattualizzati del ministero degli Affari Esteri CONFSAL UNSA Esteri rende noto che le autorità tedesche avrebbero riconosciuto le eccezioni sollevate da parte italiana in materia di Agenzie consolari, convenendo così ad una soluzione praticabile per il declassamento delle sedi diplomatiche di Saarbrücken e Norimberga.

Una notizia, quella diffusa dall’organizzazione sindacale oggi attraverso una nota, che farebbe ben sperare anche per la altre due sedi ancora a rischio di chiusura in Germania: Amburgo e Mannheim.

Riguardo a Mannheim, in particolare, il sindacato ricorda la sua importanza quale centro commerciale e culturale, mentre il Consolato generale di Amburgo risulta essere stata la prima struttura italiana accreditata dalle autorità tedesche nel 1861. Amburgo stessa è una città che possiede un “enorme potenziale economico, strategicamente importante – aggiunge la nota - come snodo verso il Nord e l’Europa dell’Est”.

Per quanto riguarda il futuro di queste due sedi, l’organizzazione sindacale ribadisce il suo appello al ministro Frattini e al sottosegretario Mantica affinché vengano riprese le trattative con la autorità tedesche per “trovare, anche in questo caso, una soluzione più equa”.

“Analoga soluzione” viene auspicata per la sede di Liegi, in Belgio, Consolato generale “tanto importante sia per numero di connazionali residenti in loco che per la posizione strategica, dal punto di vista politico, economico e culturale, all’interno della Vallonia”. (Inform)


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