GLI STATI
UNITI D’AMERICA VISTI DALL’ITALIA
Emanuela Medoro: “Guerre e
catastrofi”
L’AQUILA - Dio benedica l’America, questa frase molto
usata come conclusione di discorsi presidenziali mi sembrava una delle tante
che esprimono un augurio di ottimismo e speranza per un futuro sempre più prospero
e ricco per tutti, generico, privo di un significato specifico.
Oggi però penso che gli si possa attribuire un significato
più preciso. Ho letto sui giornali una notizia raccapricciante, assai, al di
là della capacità di sopportazione di persone della nostra cultura e sensibilità.
In Afghanistan i talibani hanno impiccato un bambino
di 7 anni, dico sette anni, accusandolo di essere una spia. Con l’occhio della
mente vedo un bambino sparuto e forse denutrito, terrorizzato, ghermito
al suo futuro da mani adunche e sporche di uomini stupidissimi, feroci
e crudeli, che nulla hanno di umano. E’ veramente troppo, donne
lapidate sulla pubblica piazza con l’accusa di adulterio dopo che hanno sopportato
stupri e violenze di ogni genere nel corpo e nell’anima; bambine avvelenate
da gas immessi nelle aule scolastiche per impedire loro di imparare a
leggere, scrivere e contare. Basta con questi orrori raccapriccianti. E se prima
avevo ancora dei dubbi sulla legittimità della presenza di un esercito straniero
invasore sul territorio dell’Afghanistan e di troppi morti da ambo le
parti, oggi francamente i dubbi sono spariti del tutto.
Vedo dunque in modo positivo, al di là di ogni dubbio,
un esercito fatto di uomini e donne che tentano con tutti i mezzi messi loro
a disposizione da scienza e tecnica di aiutare a vivere e crescere uno stato
un po’ più civile, dove le donne e l’infanzia possano essere rispettate dagli
uomini dentro e fuori le pareti domestiche. E dunque Dio benedica l’America
è un augurio affinché l’America riesca veramente non solo ad estirpare
la matrice del terrorismo internazionale, che fa troppi morti dappertutto, ma
anche di seminare fra le popolazioni del territorio dell’Afghanistan,
anche fra quelle viventi in zone impervie, sperdute e nascoste su catene montuose
irraggiungibili da comuni mortali, una coscienza civile che comprenda il rispetto
di donne, bambini e bambine. Che tutti ricevano una buona istruzione, imparino
a leggere, scrivere e far di conto, possano accedere ad un’ informazione
libera ed illimitata, crescere rispettati nel corpo e nella mente, con la possibilità
di avere da adulti un lavoro indipendente, qualificato e retribuito in maniera
equa, che li renda autonomi nelle scelte fondamentali della vita.
Dio benedica l’America ed anche la aiuti a superare
la enorme catastrofe ambientale in atto negli stati che si affacciano nel Golfo
del Messico, fatta dall’uomo non dalla natura, per superficialità e leggerezza.
Il petrolio che fluisce continuo nelle acque dell’oceano sta uccidendo la vita
marina e quella di intere comunità ad essa legate, la loro vita è cambiata
per sempre. Centinaia di scienziati ed ingegneri sono stati convocati
da tutto
Teniamo presente che in quella zona nasce