PARTITI
ROMA - A seguito della riunione della Commissione Continentale
del CGIE-America Latina, tenutasi nei giorni scorsi
a Buenos Aires e dell'approvazione di un documento unitario firmato anche insieme
a Comites e CGIE, si sono tenute due manifestazioni
di protesta, una venerdì, davanti al Consolato italiano della capitale argentina
e una sabato, davanti l'Ambasciata.
A entrambe le manifestazioni hanno partecipato con convinzione,
al fianco di Comites, CGIE, associazioni e liberi
cittadini, anche numerosi sostenitori e dirigenti del PD arrivati a Buenos Aires
da tutta l'America Latina: Bolivia, Brasile, Cile, Perù, Uruguay e da diverse
città argentine quali Rosario, Mendoza, Cordoba, Mar Del Plata.
"Il Partito Democratico fa sue le rivendicazioni
della comunità - è la parola d'ordine dei manifestanti Pd - e sostiene con forza
la battaglia di sopravvivenza che queste portano avanti con fatica per resistere
alla dura politica di tagli indiscriminati, chiusure spesso illogiche di consolati
e svuotamento di poteri e logoramento degli organismi di rappresentanza".
"A noi sembra che questo Governo - continuano -
abbia deciso a tavolino di recidere, o allentare più possibile, il legame tra
Italia e italiani all'estero e chi sta qui - Comites,
CGIE, associazioni e liberi cittadini - dice con forza di no, sopratutto oggi
che siamo alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità d'Italia e gli italiani
all'estero si sentono più che mai uniti e vicini all'Italia e ai loro concittadini
in Patria".(
* Responsabile