INFORM - N.119 - 21 giugno 2010


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Berlusconi a San Paolo il 28 e il 29 giugno

Riunione programmatica alla Farnesina: presentato da Scotti il “Piano d’Azione di Partenariato Strategico fra Italia e Brasile”. La Regione Calabria guarda al Paese latino americano

 

ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti ha presentato nei giorni scorsi alla Farnesina, nel corso di una riunione programmatica,  il “Piano d’Azione di Partenariato Strategico fra Italia e Brasile” nell’ottica della visita a San Paolo del presidente del Consiglio Berlusconi in programma il 28 e il 29 giugno. Il Piano è stato firmato dal presidente brasiliano Lula e da Berlusconi nell’aprile scorso a Washington (http://www.ambbrasilia.esteri.it/NR/rdonlyres/EA675438-CB65-452E-98E4-770FF9682F45/37344/PianoDAzioneitaliano.pdf ) .

Alla riunione alla Farnesina, anche l’assessore della Regione Calabria alle politiche euromediterranee, Fabrizio Capua.

Capua al termine dei lavori si è intrattenuto con il sottosegretario Scotti per discutere quale ruolo avrà la Regione Calabria in merito al Piano di Azione. “L’incontro – spiegano dalla Regione Calabria - costituisce già il secondo momento di confronto tra la Regione e il Ministero degli Esteri per riflettere e gettare le basi su una futura collaborazione nel settore dell’internazionalizzazione e, più in particolare, per consentire un inserimento privilegiato delle nostre aziende in Brasile”.

“La Regione Calabria - ha dichiarato Capua - deve predisporre un piano di internazionalizzazione che consenta di individuare i prodotti che possono essere collocati sul mercato internazionale e i paesi con i quali avviare importanti rapporti di interscambio commerciale. Il Brasile, guardando oltre l’Atlantico, rappresenta un partner naturale per una Regione come la nostra”.

“Il sottosegretario Scotti – riferiscono dalla Regione Calabria - ha manifestato apprezzamento per le intenzioni e i programmi dell’assessore Capua garantendo ampio sostegno in vista di una sinergica collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri e governo regionale”. (Inform)

 

 


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