Da IL PUNTO di MARCO ZACCHERA
Perù: Sosteniamo Padre Bartolini
ROMA - Notizie di stampa, come il Corriere della Sera del 16 giugno, danno ampia notizia del processo in corso in Perù a carico di Don Mario Bartolini, sacerdote missionario marchigiano, da molti anni schierato a fianco dei suoi parrocchiani nel nord del paese che protestano per la cessione di una larga parte del loro territorio ad aziende multinazionali che prevedono uno sfruttamento delle risorse naturali dell’area: il sacerdote rischia una condanna ad 11 anni di carcere ed e’ intanto detenuto agli arresti domiciliari. Nella zona, scontri tra forze di polizia ed abitanti resistenti alla occupazione delle terre hanno portato recentemente a circa 100 morti alimentando una forte tensione tra la popolazione locale e le autorità peruviane.
Padre Bartolini è già stato minacciato di morte, accusato di terrorismo ed istigazione alla rivolta, ma è già stato assolto in passato da simili accuse.
Per questo ho chiesto al Ministro degli Esteri un deciso intervento sulle autorità peruviane per tutelare il nostro connazionale assicurandogli un processo equo e coerente con i principi internazionali di correttezza giuridica e tutela della difesa. Inoltre se non si ritenga indispensabile una forte iniziativa diplomatica per sottolineare come l’Italia abbia interesse a che vengano correttamente utilizzate le risorse ambientali ed ecologiche dell’intero pianeta nonché la difesa e la tutela delle minoranze etniche della zona che da sempre convivono con un ecosistema delicato e prezioso come la foresta amazzonica. (Marco Zacchera*-Il Punto/Inorm)
*Deputato del Pdl, presidente del Comitato permanente sugli Italiani nel Mondo della Camera